I borghi della Lucania mete per svernare al tempo della pensione

Ambiente & Salute

Località affascinanti e a misura d’uomo per ritrovare il calore umano

Giovanni Mercadante

foto Ing. Bartolo Mariano Castellano

Un progetto in itinere che sta entusiasmando pensionati italiani e stranieri. Progettista di questa straordinaria idea,  il giovane  ingegnere gestionale di Napoli,  Bartolo Mariano Castellano, con la passione per l’innovazione,  dinamico e pieno di iniziative. Ha riscontrato che il progetto piace e le adesioni  continuano a confluire nella rete dei Comuni più belli della Lucania che fanno capo al sindaco  Michele Laurino, di Sant’Angelo Le Fratte capofila.

“I borghi d’Italia rappresentano non solo la storia e l’identità del nostro Paese. Ne sono l’essenza e la linfa diffusa su tutto il territorio– dichiara Lorenza Bonaccorsi, Sottosegretaria al Turismo del Mibact –. Essi sono un patrimonio di cultura, arte e storia.

Per tale ragione la  sua società  ha deciso di rilanciare il progetto WillAge, nato per accogliere i pensionati stranieri al Sud Italia, offrendo le strutture partner agli Smart Worker attraverso un unico prezzo mensile.

WillAge è nato per aiutare i pensionati a trovare il posto migliore per vivere una vita da sogno.

Usando la piattaforma si può scegliere la posizione perfetta per soddisfare le proprie esigenze. Tutte le posizioni aggregano alloggi (appartamento, camere, residenza, hotel, clinica), intrattenimento (attività sportive e culturali) e servizi extra (cibo, asilo nido, assistenza sanitaria). Si paga con un abbonamento unico tutto compreso.

WillAge  incoraggia a viaggiare facilmente nel sud Italia. In futuro si potrà viaggiare  per l’Europa meridionale e il mondo usando WillAge.

Murales  Sant’Angelo Le Fratte (Potenza)

A differenza degli altri progetti avviati sul territorio nazionale, questo rappresenta uno standard per la comunicazione, la promozione e la vendita di tutto l’intero comparto turistico e ricettivo presenti all’interno di ogni comune aderente. Una rete composta da più PMI/Piccole medie imprese che funzionerà come un unico macro ente, per aiutare gli Smart Worker a trasferirsi al Sud Italia.

Murales – Sant’Angelo le Fratte (Potenza)

Tutti i nuovi villeggianti potranno godersi la disponibilità di ampi spazi aperti e la possibilità di crearsi nuove relazioni sia con gli abitanti sia con gli altri smart worker.

Queste relazioni porteranno oltre ad un rilancio economico del borgo, anche ad una sua innovazione tramite l’interscambio di conoscenze tra Smart Worker ed imprese locali, portando benefici  sul lungo periodo.

La società ha raccolto le adesioni di numerosi enti pubblici dalla Campania alla Sicilia per realizzare un sistema stabile per offrire e comunicare in Italia e all’estero la disponibilità delle strutture ricettive e degli altri servizi a prezzi vantaggiosi per gli Smart Worker.

Il lancio del progetto doveva avvenire questo novembre a Campolattaro (BN) con la realizzazione di un incubatore in loco per supportare sia gli Smart Worker che le Start-Up. Il piccolo borgo, al confine con il  Molise e la Campania, è situato a circa 45° metri sul livello del mare alle cui pendici è stato creato un invaso artificiale negli anni 80. Il borgo antico, recuperato dopo due terremoti devastanti del secolo scorso,  oggi è divenuto un albergo diffuso grazie ad un progetto della Diocesi per ripopolare il territorio.

A causa della pandemia e della Zona Rossa in Campania è stato rimandato il lancio a gennaio 2021.

Nel frattempo altre strutture e territori sono già disponibili a prezzi mensili agevolati   per offrire agli Smart Worker la possibilità di vivere in un piccolo borgo del Sud anche solo per un mese.

Un sistema senza vincoli o restrizioni temporali per dare l’opportunità al Sud di rilanciarsi e non perdere quest’occasione.