La settimana delle scarpette rosse

Femminicidio e violenza

L’Amministrazione comunale promuove la settimana delle scarpette rosse contro la violenza sulle donne

Giovanni Mercadante

Questo è il secondo convegno che si tiene ad Altamura  dopo il primo realizzato l’anno scorso dove c’è stata una larga e sentita partecipazione sia di pubblico che di addetti ai lavori. Purtroppo, questa seconda edizione, causa restrizioni ministeriali anticovid, l’evento in corso è in remoto dal 23 al 27 novembre 2020.

Il CAV/Centro antiviolenza “LiberaMente”,  ha tenuto a sottolineato l’operatrice  di ascolto dello sportello, dott.ssa Faustina Petronella,  coordinatrice dell’evento durante la sua introduzione, è nato nel gennaio 2018 con una convenzione stipulata col Comune di Altamura capofila, a cui sono aggregati altri Comuni limitrofi dell’area murgiana: Santeramo In Colle, Gravina in Puglia e Poggiorsini. Finalità di detto Centro è di fornire ogni supporto utile alle donne vittime di violenze fisiche, verbali e psicologiche, attraverso dispositivi consentiti dalla legge: consulenza legale civile e penale; sostegno psicologico, protezione con casa rifugio assolutamente segreta, riservatezza, anonimato.

La sindaca avv. Rosa Melodia, nel portare i saluti della sua amministrazione, ha dichiarato che bisogna decostruire gli stereotipi sessisti per contrastare la violenza di genere e favorire l’autodeterminazione.

E’ tempo di invertire la rotta a favore delle donne, smontando le vecchie logiche ormai superate e piene di preconcetti. Lei che è una ammiratrice della prof.ssa Francesca Romana Recchia Luciani, responsabile della linea d’azione relativa alle questioni di genere dell’Università di Bari, conta molto sulla sua professionalità per tracciare un nuovo percorso. Quello della violenza sulle donne è un tema che va affrontato con determinazione e profondamente perché gli atti che si compiono sulle donne  – ha aggiunto Serena Teresa Baldassarre, Assessore del Comune di Santeramo in Colle –  violano i diritti umani. Infatti, ha replicato la Cons. Com. Angela Miglionico – il caso della ragazza di Milano violentata da un noto imprenditore per circa 18 ore – ha sconcertato l’opinione pubblica.

Il programma delle 5 giornate diffuso dal Comune di Altamura è ricco e pieno di confronti, di cui riportiamo qui appresso  il manifesto.