Riqualificazione Campo Montefusco, la Giunta approva il progetto

Ambiente & Turismo

Riqualificazione Campo Montefusco, la Giunta approva il progetto
La Giunta comunale ha approvato il progetto di riqualificazione delle attrezzature sportive del Campo “Luigi Montefusco” di Santa Rosa, con il quale il Comune di Lecce parteciperà all’avviso pubblico “Sport e periferie” della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ufficio per lo sport.

L’impianto sportivo da candidare è stato individuato nel Campo Montefusco, composto da un’area storicamente attiva a disposizione degli sportivi leccesi e una di recente riacquisizione, in uso fino al 2018 alle Forze Armate e tornata da due anni nella disponibilità del Comune. Questa seconda area ha bisogno di interventi significativi di riqualificazione e messa in sicurezza delle attrezzature sportive esistenti.

Il progetto risponde alle esigenze di integrare le due aree del complesso sportivo, che attualmente sono separate da una recinzione interna, e di migliorare la fruibilità di parte delle aree di nuova acquisizione, garantendo condizioni di maggiore sicurezza per gli utenti. Inoltre, gli interventi in progetto consentiranno di migliorare le condizioni di accesso al parco da parte degli utenti anche da ViaVecchia Frigole (direzione quartiere “Salesiani”) oltre che da Via Giammatteo.

Il progetto, del valore di 700mila euro, prevede nell’area ex militare i seguenti interventi: l’eliminazione di parte della recinzione interna di separazione, che sarà mantenuta solo in corrispondenza della zona attrezzata a giochi per bambini in modo da garantire un maggiore controllo da parte dei genitori; l’ampliamento del percorso di corsa campestre e jogging esistente, con integrazione del percorso che si trova all’interno dell’area ex militare, che sarà dotato di illuminazione, in modo da poterlo utilizzare anche di pomeriggio e sera in condizioni di sicurezza; l’integrazione dell’impianto di illuminazione della parte interna del parco, in corrispondenza dell’area ex militare; l’eliminazione delle postazioni di tiro con armi da fuoco, strutture in cemento armato ancora esistenti che costituiscono fonti di pericolo per i frequentatori del parco; la riconversione della struttura in muratura esistente, prima destinata ad arrampicata nel percorso di addestramento militare, in supporto per attrezzature di arrampicata sportiva outdoor: in particolare è prevista la realizzazione di cinque moduli di arrampicata, con livelli di difficoltà diversi, cui corrispondono diversi sistemi di protezione. Le “piste” di salita saranno in totale 7, con struttura portante in acciaio al carbonio e pannelli in legno di betulla. L’area di arrampicata sarà  pavimentata con mattoni autobloccanti, recintata e illuminata; il vecchio campo da tennis, ormai inservibile e pericoloso sarà trasformato in campo da pallavolo con dimensioni regolamentari, manto in gomma, recinzione e illuminazione, per aderire alle esigenze manifestate dagli utilizzatori del parco; il playground da basket sarà dotato di illuminazione.

In quella che oggi è l’area già attrezzata del Campo Montefusco – già stata oggetto di lavori di riqualificazione che ne hanno migliorato l’accessibilità per le persone con disabilità, il ripristino del solaio di copertura di spogliatoi e depositi, la verifica e ripristino dell’impianto di illuminazione della pista di atletica leggera e l’installazione di un impianto fotovoltaico –  gli interventi che il progetto prevede riguarderanno il rifacimento dell’impianto di irrigazione della parte interna della pista di atletica, dove sono collocate le strutture destinate ai lanci ed ai salti; la collocazione di cartelli di segnalazione del corretto utilizzo dei dodici attrezzi sportivi attualmente presenti lungo il percorso di footing.

Riguardo agli interventi per rendere pienamente operativo il nuovo ingresso da Via Vecchia Frigole, in modo da poter definitivamente “aprire” il complesso sportivo anche verso il quartiere Salesiani, il progetto prevede la realizzazione di una postazione fissa di guardiania con il posizionamento di un modulo prefabbricato dotato di servizi igienici, che servirà a garantire il controllo degli accessi, la sistemazione del marciapiede prospiciente l’accesso, l’adeguamento dell’accesso alle persone con disabilità, il recupero e sostituzione di parte della recinzione esterna, con il restauro del cordolo sottostante.

Il bando Sport e periferie è l’occasione che stavamo aspettando per ottenere le risorse utili a rilanciare il Campo e in particolare l’area di nuova acquisizione, rendendola una cittadella dello sport e del tempo libero – dichiara l’assessore allo Sport Paolo Foresio – Ringrazio gli uffici che hanno lavorato a questo progetto ambizioso che punta all’ottenimento del massimo delle risorse che il bando mette a disposizione. Se finanziato ci consentirà di realizzare l’integrazione delle due aree, l’apertura definitiva dell’accesso al Campo dal quartiere Salesiani, il rilancio della più grande attrezzata a verde sportivo della città, a beneficio di tutti i cittadini leccesi”.

L’impianto sportivo da candidare è stato individuato nel Campo Montefusco, composto da un’area storicamente attiva a disposizione degli sportivi leccesi e una di recente riacquisizione, in uso fino al 2018 alle Forze Armate e tornata da due anni nella disponibilità del Comune. Questa seconda area ha bisogno di interventi significativi di riqualificazione e messa in sicurezza delle attrezzature sportive esistenti.

Il progetto risponde alle esigenze di integrare le due aree del complesso sportivo, che attualmente sono separate da una recinzione interna, e di migliorare la fruibilità di parte delle aree di nuova acquisizione, garantendo condizioni di maggiore sicurezza per gli utenti. Inoltre, gli interventi in progetto consentiranno di migliorare le condizioni di accesso al parco da parte degli utenti anche da ViaVecchia Frigole (direzione quartiere “Salesiani”) oltre che da Via Giammatteo.

Il progetto, del valore di 700mila euro, prevede nell’area ex militare i seguenti interventi: l’eliminazione di parte della recinzione interna di separazione, che sarà mantenuta solo in corrispondenza della zona attrezzata a giochi per bambini in modo da garantire un maggiore controllo da parte dei genitori; l’ampliamento del percorso di corsa campestre e jogging esistente, con integrazione del percorso che si trova all’interno dell’area ex militare, che sarà dotato di illuminazione, in modo da poterlo utilizzare anche di pomeriggio e sera in condizioni di sicurezza; l’integrazione dell’impianto di illuminazione della parte interna del parco, in corrispondenza dell’area ex militare; l’eliminazione delle postazioni di tiro con armi da fuoco, strutture in cemento armato ancora esistenti che costituiscono fonti di pericolo per i frequentatori del parco; la riconversione della struttura in muratura esistente, prima destinata ad arrampicata nel percorso di addestramento militare, in supporto per attrezzature di arrampicata sportiva outdoor: in particolare è prevista la realizzazione di cinque moduli di arrampicata, con livelli di difficoltà diversi, cui corrispondono diversi sistemi di protezione. Le “piste” di salita saranno in totale 7, con struttura portante in acciaio al carbonio e pannelli in legno di betulla. L’area di arrampicata sarà  pavimentata con mattoni autobloccanti, recintata e illuminata; il vecchio campo da tennis, ormai inservibile e pericoloso sarà trasformato in campo da pallavolo con dimensioni regolamentari, manto in gomma, recinzione e illuminazione, per aderire alle esigenze manifestate dagli utilizzatori del parco; il playground da basket sarà dotato di illuminazione.

In quella che oggi è l’area già attrezzata del Campo Montefusco – già stata oggetto di lavori di riqualificazione che ne hanno migliorato l’accessibilità per le persone con disabilità, il ripristino del solaio di copertura di spogliatoi e depositi, la verifica e ripristino dell’impianto di illuminazione della pista di atletica leggera e l’installazione di un impianto fotovoltaico –  gli interventi che il progetto prevede riguarderanno il rifacimento dell’impianto di irrigazione della parte interna della pista di atletica, dove sono collocate le strutture destinate ai lanci ed ai salti; la collocazione di cartelli di segnalazione del corretto utilizzo dei dodici attrezzi sportivi attualmente presenti lungo il percorso di footing.

Riguardo agli interventi per rendere pienamente operativo il nuovo ingresso da Via Vecchia Frigole, in modo da poter definitivamente “aprire” il complesso sportivo anche verso il quartiere Salesiani, il progetto prevede la realizzazione di una postazione fissa di guardiania con il posizionamento di un modulo prefabbricato dotato di servizi igienici, che servirà a garantire il controllo degli accessi, la sistemazione del marciapiede prospiciente l’accesso, l’adeguamento dell’accesso alle persone con disabilità, il recupero e sostituzione di parte della recinzione esterna, con il restauro del cordolo sottostante.

Il bando Sport e periferie è l’occasione che stavamo aspettando per ottenere le risorse utili a rilanciare il Campo e in particolare l’area di nuova acquisizione, rendendola una cittadella dello sport e del tempo libero – dichiara l’assessore allo Sport Paolo Foresio – Ringrazio gli uffici che hanno lavorato a questo progetto ambizioso che punta all’ottenimento del massimo delle risorse che il bando mette a disposizione. Se finanziato ci consentirà di realizzare l’integrazione delle due aree, l’apertura definitiva dell’accesso al Campo dal quartiere Salesiani, il rilancio della più grande attrezzata a verde sportivo della città, a beneficio di tutti i cittadini leccesi”.