Fisco: le scadenze di novembre che potrebbero slittare

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Il governo sta valutando un’eventuale revisione dei termini

Redditi 2019 persone fisiche, Irap, liquidazioni Iva, cedolare secca, dichiarazione dei redditi degli eredi ed esterometro. Sono alcune delle scadenze fiscali che attendono i contribuenti entro il mese di novembre. Ma che potrebbero beneficiare di uno slittamento dei termini, che il governo sta valutando. ‘

“Il tema è oggetto della valutazione al ministero dell’Economia e sarà discusso in maggioranza e al governo”, spiega il viceministro dell’Economia, Antonio Misiani. “Molto dipende dalla durata e dall’evoluzione delle misure restrittive: se verranno prorogate e dureranno oltre il mese di novembre, è chiaro che come già annunciato da Gualtieri la discussione riguarderà anche le scadenze di fine novembre e del mese di dicembre”.

Le scadenze:

REDDITI 2019 PERSONE FISICHE – Le persone fisiche non titolari di partita Iva, che hanno scelto il pagamento rateale effettuando il primo versamento entro il 30 giugno, devono versare la sesta rata delle imposte risultanti dalle dichiarazioni annuali, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,65%. Sono esclusi i soggetti che partecipano in attività economiche per le quali si applicano gli indici sintetici di affidabilità fiscale tenuti ad effettuare i versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi annuali delle persone fisiche. La stessa tipologia di contribuenti che si è avvalsa della facoltà di effettuare il versamento in ritardo, ma entro il 30 giorno dal termine, deve versare la sesta rata delle imposte con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse e l’1,32% di interessi. I presenti adempimenti riguardano i versamenti emergenti dalle dichiarazioni dei redditi dei soggetti non interessati  dall’applicazione degli Isa e non forfettari.

VERSAMENTI DA DICHIARAZIONI – I contribuenti tenuti a effettuare i  versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi annuali delle persone fisiche, delle società di persone e degli enti a essi equiparati nonché dell’Irap (Modelli 730/2020, Redditi Pf 2020, Redditi Sp 2020 e Irap 2020), devono pagare la seconda o unica rata di acconto Irpef e Irap relativo all’anno 2020. La scadenza è prorogata al 30 aprile 2021 per i soggetti indicati dal decreto legge agosto, che abbiano subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33 % nel primo semestre dell’anno 2020 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

LIQUIDAZIONI IVA – I soggetti passivi Iva devono inviare la comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche Iva effettuate nel terzo trimestre del 2020, esclusivamente in via telematica. (segue)

CEDOLARE SECCA – I locatori, persone fisiche, proprietari o titolari di diritti reali di godimento di unità immobiliari abitative locate, che hanno scelto il regime della cedolare secca, devono pagare il secondo o unico acconto per l’anno d’imposta 2020.

PRESENTAZIONE DICHIARAZIONE DEI REDDITI DEGLI EREDI – Gli eredi delle persone decedute dal primo gennaio 2019 al 31 luglio 2020 devono presentare la dichiarazione dei redditi per conto del de cuius e della scheda per la scelta della destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’Irpef, esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite intermediari abilitati.

ESTEROMETRO – I soggetti passivi Iva residenti o stabiliti in Italia, nonché residenti e non residenti nel territorio dello Stato che facilitano tramite l’uso di un’interfaccia elettronica le vendite a distanza di telefoni cellulari, consolle da gioco, tablet Pc e laptop,devono inviare in via telematica la comunicazione delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti nei territorio dello Stato relative al mese di
ottobre.

OPERATORI FINANZIARI – Gli operatori finanziari (banche, Poste italiane, intermediari finanziari, imprese di investimento, organismi di investimento collettivo del risparmio, società di gestione del risparmio) devono comunicare all’Anagrafe tributaria i dati riferiti al mese di ottobre relativi ai soggetti con i quali sono stati intrattenuti rapporti di natura finanziaria.

IRAP 2019 – Entro il 30 novembre i contribuenti obbligati alla presentazione telematica della dichiarazione dei redditi e per coloro che, pur non obbligati, hanno scelto tale modalità, dovranno trasmettere il modello Redditi Pf 2020. La scadenza interessa anche: le società di persone ed enti equiparati per la presentazione telematica della dichiarazione dei redditi modello Redditi Sp 2020; soggetti Ires con esercizio coincidente con l’anno solare per l’invio telematico della dichiarazione dei redditi modello Redditi Sc 2020; enti pubblici e privati diversi dalle società, compresi i trust, soggetti all’Ires, nonché società ed enti non residenti soggetti all’Ires per la presentazione telematica della dichiarazione dei redditi modello Redditi Enc 2020; soggetti obbligati alla presentazione della dichiarazione Irap 2020 per effettuare l’invio telematico, direttamente o tramite intermediari abilitati.

RES NON DOM – Le persone fisiche che trasferiscono la propria residenza in Italia e intendono optare per l’assoggettamento all’imposta sostitutiva sui redditi prodotti all’estero devono presentare l’istanza di interpello all’Agenzia delle entrate (Divisione contribuenti).