Sostegno alla cittadinanza. Perchè insieme si può

Diritti & Lavoro

L’emergenza sanitaria tuttora in corso ha determinato una crisi senza via d’uscita, aggravata dalla mancata prospettiva per il futuro: le incertezze crescono di giorno in giorno ed alimentano la paura e difficoltà. È per questo che il Comune di Locorotondo con l’assessorato alle politiche sociali si è adoperato a supporto dei cittadini in difficoltà, cercando di soddisfare ogni richiesta. Ma nessun gesto è abbastanza efficace in un periodo come quello che stiamo vivendo, fatto di chiusure, isolamenti e perdite importanti. È a questo proposito che si intende dare continuità agli interventi e alle prestazioni in favore dei nuclei in difficoltà, al fine di garantire il sostegno necessario.

L’aumento dei casi, le restrizioni e il terrore, potrebbero mettere talune famiglie in una situazione di difficoltà: è per fronteggiare a questa esigenza che è stato istituito un numero solidale gratuito al quale far riferimento qualora ci fosse la necessità di spesa a domicilio e/o consegna farmaci per tutti quei cittadini in quarantena o in isolamento fiduciario. Il numero è il seguente 366.6155157 ed è attivo tutti i giorni. Resta invariato il supporto costante degli Uffici Servizi Sociali, che rispondono ai numeri 080.4356240-264.

Bisogna essere vicini non solo ai bisogni sanitari, ma anche e soprattutto a quelli relativi alla sfera psicologica, messa duramente alla prova dallo stato d’emergenza e dal bombardamento mediatico che provocano stress, preoccupazioni, modificano radicalmente abitudini quotidiane che causano ripercussioni psicologiche importanti. A tal proposito è stato attivato un numero di consulenza educativa a supporto psicologico: 380.6484273 attivo il lunedì e il sabato dalle ore 11:00 alle ore 13:00.

“Lo scopo – commenta l’Assessore alle Politiche Sociali Paolo Giacovelli – è quello di orientare i cittadini verso una migliore risposta ai loro differenti bisogni attraverso la collaborazione. Perché solo insieme riusciremo a fronteggiare questa emergenza, vincendo questa lugubre battaglia.”