Il Caso Bellomo. Perché una donna in Italia non dovrebbe mai denunciare.

Cronaca

di Eleonora Magnelli

Siamo in Italia, mica in Svezia. In Italia l’abrogazione del reato di adulterio nel 1968, l’introduzione del divorzio nel 1970 (legge 898), la riforma del diritto di famiglia nel 1975 (legge 151), l’introduzione dell’aborto nel 1978 (legge 194), le disposizioni sul delitto d’onore sono state abrogate il 5 agosto 1981 . Attualmente in Italia, nord o sud indistintamente, una donna a parità di grado e ruolo lavorativo e’ pagata al 50% in meno del sesso maschile . Sessismo? Maschilismo? Non e’ dato capire.
Francesco Bellomo, il consigliere di Stato del dress code, e’ stato assolto. Il fatto non sussiste.Le donne che hanno denunciato si sono esposte per violenza ricevuta ed hanno visto restituire dalla giustizia una seconda violenza: quella di non vedere riconoscere alcun reato al loro stalker . Le leggi a sostegno delle donne sembrano create per non essere fatte rispettare dall’autorità giudiziaria. Le campagne contro la Violenza ed il femminicidio? Le Associazioni a tutela? Cosa c’e’ intorno a tutto questo Business? Al momento pare solo tanta ipocrisia.
Bellomo tornera’ nel suo seriale atteggiamento da stalker ed e’ autorizzato a farlo dalla stessa magistratura e dalla nostra società, attenta ai temi sociali, che accolgono la tutela delle donne. Si, ma solo a parole per raccogliere numeri d’ascolto di trasmissioni televisive.