Campagna di comunicazione per la prevenzione da Hiv

Diritti & Lavoro

Si è conclusa la campagna di sensibilizzazione per la prevenzione da Hiv #facciamolotutti lanciata a inizio novembre.

Un contest per partecipare attraverso i canali social Instagram e Facebook, un sito internet di informazione, un importante coinvolgimento di personaggi noti, il sostegno di Lozar, la partecipazione attiva delle associazioni di categoria e poi ancora eventi di condivisione con le istituzioni direttamente impegnate nella lotta all’Hiv e nella sensibilizzazione alla prevenzione: sono stati questi gli elementi distintivi di una campagna di sensibilizzazione che ha avuto come target un pubblico giovane di età compresa tra i 20 e 30 anni e “che certamente non si ferma qui – dice Giovanni Gorgoni, Direttore Generale AReSS Puglia che ha patrocinato l’iniziativa – la campagna di sensibilizzazione è stata lanciata in un momento particolare di ripresa della pandemia e certamente ora l’attenzione è concentrata sul Covid19, ma noi non dimentichiamo tutte le altre patologie e soprattutto non dimentichiamo la necessità di continuare a fare prevenzione ed educazione sanitaria”.

Tanti i giovani che hanno partecipato all’iniziativa e che con il loro volto sui social hanno sostenuto la necessità di eseguire il test Hiv: con più di 7mila visitatori di pagina il sito internet di informazione ha sicuramente rappresentato un canale semplice e diretto di diffusione delle principali risposte sull’Hiv, su come e dove eseguire il test e sulle modalità di trasmissione.

Oltre al patrocinio di AReSS, la campagna di comunicazione è stata sostenuta da Simit-Società Italiana di Malattie infettive e tropicali, realizzata con la collaborazione di Sanitanova e la sponsorizzazione non condizionata di Gilead.

Purtroppo nei reparti di malattie infettive da diversi mesi osserviamo un incremento di casi di AIDS conclamati in persone che non avevano mai fatto il test, in questi casi nonostante le terapie efficaci può essere difficile salvare la vita – ha ricordato il professor Sergio Lo Caputo del Policlinico di Foggia in occasione del lancio della campagna – fare il test HIV può permettere di salvare se stessi e gli altri impedendo la trasmissione del virus. Oggi più che mai dobbiamo comprendere che la prevenzione è il vero vaccino contro moltissime malattie infettive”.

“La campagna di sensibilizzazione ufficialmente si è conclusa ma ci auguriamo che sia solo il punto di rilancio di un tema che deve vederci sempre tutti protagonisti – dice Nick Difino, comunicatore e ideatore dell’iniziativa – nel 2019 nella Regione Puglia sono stati registrate 162 nuove diagnosi/infezioni da Hiv: l’incidenza più alta è stata riscontrata nella fascia di età 25-29 anni e sempre nel 2019 quasi l’85 per cento dei casi ha acquisito l’infezione attraverso la via sessuale. E’ chiaro che l’attenzione sul tema non si può abbassare, che dobbiamo continuare a parlarne, a sostenere l’importanza della corretta informazione e della prevenzione soprattutto tra i giovani. Questa campagna ha utilizzato i loro strumenti di comunicazione e lo ha fatto con una chiave di lettura “leggera”, ironica e coinvolgente”.

Tra i personaggi che hanno prestato il loro volto e la loro attenzione al tema della prevenzione dell’Hiv ci sono il sindaco di Bari Antonio Decaro, gli chef Isabella Potì e Floriano Pellegrino del ristorante stellato Bros di Lecce, l’influencer Manuela Vitulli, i musicisti Renzo Rubino e Erica Mou e  Rimbamband e poi ancora la squadra di calcio del Bari.

Il sito internet www.facciamolotutti.it e i canali facebook e instagram collegati continuano a essere attivi e a proporre informazioni utili: dove fare il test (con un elenco di tutti i centri pubblici dove è possibile eseguire il test in maniera gratuita e anonima), perché farlo e chi può farlo, quando farlo, in cosa consiste, quali sono i comportamenti corretti per evitare l’infezione e che cosa fare in caso di positività. Lo stesso portale chiarisce inoltre che anche in questo momento di emergenza sanitaria legata al Coronavirus fare il test è assolutamente sicuro.