L’Ordine dei giornalisti della Lombardia segnala al Consiglio di disciplina il titolo di Libero “La vice mulatta ha già rubato la scena a Biden”

Esteri

“In un momento storico così importante per il riconoscimento dei pari
diritti delle donne siamo indignati e increduli per l’ennesima
provocazione di Libero”

L’Ordine dei giornalisti della Lombardia ha segnalato al Consiglio di
disciplina il titolo di Libero del 9 novembre “La vice mulatta ha già
rubato la scena a Biden”, ed ha attivato le procedure per il
deferimento. In un comunicato dell’Ordine, firmato Carlo Verna,
Presidente Consiglio Nazionale Ordine dei giornalisti e Paola Dalle
Molle, coordinatrice Gruppo di lavoro Pari Opportunità del Cnog, si
legge : “In un momento storico così importante per il riconoscimento
dei pari diritti delle donne di tutto il mondo, così come sancito
dall’elezione di Kamala Harris, prima donna eletta alla vice
presidenza degli Stati Uniti d’America, siamo indignati e increduli
per l’ennesima provocazione di Libero. Spiace constatare che, ancora
una volta, si stigmatizza il colore della pelle a discapito delle
qualità politiche e professionali delle donne”.

Christian Flammia

L’Ordine dei giornalisti della Lombardia segnala al Consiglio di disciplina il titolo di Libero “La vice mulatta ha già rubato la scena a Biden”

“In un momento storico così importante per il riconoscimento dei pari
diritti delle donne siamo indignati e increduli per l’ennesima
provocazione di Libero”

L’Ordine dei giornalisti della Lombardia ha segnalato al Consiglio di
disciplina il titolo di Libero del 9 novembre “La vice mulatta ha già
rubato la scena a Biden”, ed ha attivato le procedure per il
deferimento. In un comunicato dell’Ordine, firmato Carlo Verna,
Presidente Consiglio Nazionale Ordine dei giornalisti e Paola Dalle
Molle, coordinatrice Gruppo di lavoro Pari Opportunità del Cnog, si
legge : “In un momento storico così importante per il riconoscimento
dei pari diritti delle donne di tutto il mondo, così come sancito
dall’elezione di Kamala Harris, prima donna eletta alla vice
presidenza degli Stati Uniti d’America, siamo indignati e increduli
per l’ennesima provocazione di Libero. Spiace constatare che, ancora
una volta, si stigmatizza il colore della pelle a discapito delle
qualità politiche e professionali delle donne”.

Christian Flammia