“Vieste, il faro di Sant’Eufemia”

Arte, Cultura & Società

 Il VI volume della collana “Fari dell’Adriatico” è stato presentato in live webinar il 4 novembre alle 16.30 dal Centro Regionale Mare di Arpa Puglia; 

Vito Bruno: “l’Arpa Puglia promuove eventi culturali, che contribuiscano alla promozione della tutela ambientale”

Si è svolto il 4 novembre alle 16.30, in live webinar dal Centro Regionale Mare di Arpa Puglia, la presentazione del VI volume della collana “Fari dell’Adriatico” dal titolo “Vieste, il faro di Sant’Eufemia”.

Per seguire la diretta streaming dell’evento è bastato collegarsi al link Google Meet: https://meet.google.com/wte-ynih-zav

La collana ‘Fari dell’Adriatico’, a cura di Giuseppe Carlone e Nicola Martinelli, è un progetto editoriale promosso dall’Unità di Ricerca del Dicar – Politecnico di Bari (Network di Ricerca Cammino dei Fari Italiani) e dal Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del territorio della Regione Puglia.

Per presentare il volume Vieste il Faro di Santa Eufemia, sesta tappa del cammino editoriale della collana ‘Fari dell’Adriatico’ della Adda Editore, si è tenuto un live webinair di presentazione al quale sono intervenuti: 

Saluti:

Vito Bruno, direttore generale Arpa Puglia

Aldo Patruno, direttore del Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia

Francesco Cupertino, rettore Politecnico di Bari

Maria Pecorelli – assessora all’Urbanistica, lavori pubblici, Arredo urbano, Verde pubblico del Comune di Vieste

Moderatore: Nicola Martinelli, Dipartimento di Ingegneria e dell’Architettura (Dicar) del Politecnico di Bari

Interventi:

GIUSEPPE CARLONE, Dicar del Politecnico di Bari 

Giuliano Volpe, Dipartimento di Studi Umanistici (Disum) dell’Università degli Studi di Bari

Michele Montemurro, Dipartimento della Conoscenza ingegneristica (Dicatech) del Politecnico di Bari

Gabriele Rossi, Dicar, Politecnico di Bari

Enrica Simonetti, Gazzetta del Mezzogiorno

Giuseppe D’Agostino, Dicatech del Politecnico di Bari

L’iniziativa culturale, promossa anche da Arpa Puglia, ha un forte orientamento progettuale e costituisce un’attività di sostegno alle istituzioni pubbliche che intendono attuare politiche di valorizzazione di un patrimonio a un tempo infrastrutturale, architettonico e paesaggistico. I volumi danno voce al progetto della Regione Puglia per la valorizzazione sostenibile e la tutela attiva del patrimonio naturale e culturale dell’area adriatica meridionale.

Continua l’impegno di Arpa Puglia, attraverso il Centro Regionale Mare, per valorizzare tutto quanto succede in mare e vicino al mare – ha detto il direttore generale di Arpa Puglia, Vito Bruno -. Vale sia per i paesaggi costieri, per le testimonianze culturali legate al mare, che per gli interventi innovativi di architettura sull’acqua. Il Centro Regionale Mare, infatti, diventa, seppur in videoconferenza, non solo un contenitore scientifico e di ricerca, ma anche un vero e proprio contenitore culturale. Seneca affermava che “non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare”. Ecco, noi dell’Arpa Puglia abbiamo il problema opposto: sappiamo esattamente “dove andare”: vogliamo tutelare l’Ambiente attraverso il “vento della cultura”. Affianchiamo quindi alla  mission di Arpa Puglia, che è sostanzialmente di controllo e prevenzione, l’apertura ad eventi culturali, che contribuiscano alla promozione della tutela ambientale”.

L’obiettivo della collana ‘Fari dell’Adriatico’ è sviluppare un modello sostenibile di riuso e sviluppo del patrimonio costituito dai fari, affascinanti sentinelle dei mari, come già è stato fatto in molte aree europee, coniugando la loro funzione storica all’accoglienza della domanda turistica e alla tutela e alla valorizzazione come “beni culturali”. In Italia il tema dei fari ha finalmente meritato l’attenzione e il confronto in seno alle istituzioni di ricerca e di governo del territorio.

Il 28 settembre 2018 presso la Fiera del Levante (Bari) si è tenuto il Primo Convegno Nazionale per un Cammino dei Fari italiani e gli atti del convegno sono stati pubblicati nel 2019 sempre dalla Adda Editore.