La Lattoferrina

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In questi giorni circola un video che vede una ricercatrice di Torvergata (Roma) spiegare ad una giornalista televisiva come sia nata l’idea che la lattoferrina, la proteina di cui è ricco il latte materno, possa essere utile in caso di soggetti asintomatici oltre che a contrastare i primi sintomi del Covid 19. Una ricerca iniziata nella primavera scorsa, in collaborazione con l’Università “La Sapienza” e basata sul fatto che i bambini, e in particolar modo i neonati, sembrerebbero essere più resistenti al contagio da Covid 19.

Una ricerca importante che, se suffragata da ulteriori sperimentazioni, potrebbe realmente costituire una rilevante novità per ridurre il contagio dal coronavirus. Secondo la ricercatrice, la lattoferrina andrebbe assunta pura per ottenere il massimo dell’efficacia. Una sostanza acquistabile, sotto forma di integratore, nelle farmacie o parafarmacie. Non è chiaro in che quantità andrebbe assunta. Un apporto importante, riguardo l’argomento, potrebbe giungere proprio dai pediatri e dai neonatologi. Una scoperta che potrebbe gettare una luce in un periodo di grandi incertezze come quello che stiamo vivendo. Un clima di profondo smarrimento che in Italia, più che altrove, rischia di sfociare in una psicosi collettiva a causa di informazioni poco precise e spesso contraddittorie, ad iniziare dal cosiddetto “paziente uno” di Codogno che non fu il primo contagiato in Italia poiché è molto probabile che il virus circolasse già a partire da Ottobre 2019.

Mario Marzano