“La scelta di Emiliano di chiudere le scuole sproporzionata”

Diritti & Lavoro

Il parlamentare dell’on. Gianluca Rospi (Popolo Protagonista) sulla sospensione pugliese della didattica in presenza: “La scelta di Emiliano di chiudere le scuole sproporzionata”

BARI – “L’ordinanza del governatore Emiliano, che sospende l’attività didattica in presenza nelle scuole pugliesi di ogni ordine e grado, è assolutamente sproporzionata, soprattutto in riferimento alle elementari e medie, plessi scolastici locali che non vanno a incidere sul trasporto pubblico, vero tallone d’Achille tra i servizi essenziali collegati alla didattica. Finanche Francia e Germania, nonostante il lockdown soft appena dichiarato, terranno aperte le scuole nel rispetto delle più severe misure di sicurezza”.  A dichiararlo l’onorevole Gianluca Rospi, presidente di Popolo Protagonista, che giudica la scelta del presidente pugliese “conseguenza dell’immobilismo del governo regionale negli ultimi mesi, forse perché impegnato nella ricerca di consensi in campagna elettorale. La salute pubblica resta focale e prioritaria, tuttavia la Regione Puglia non è intervenuta per migliorare il trasporto pubblico pugliese locale e scolastico, occasione di contatti promiscui e terreno fecondo per la diffusione del virus. Per non parlare della gestione del tracciamento dei contagiati, fallimentare in Puglia come in tutta Italia”.

Il deputato lucano ma residente in Puglia, sottolinea che “chiudere un settore come la scuola è un fallimento dell’intera catena di comando. La mia solidarietà al corpo docenti e agli operatori scolastici, che da oggi ripiombano nel caos più totale”.

L’onorevole Gianluca Rospi è ingegnere, dottore di ricerca in architettura, costruzione e strutture e docente di fisica applicata, nato 41 anni fa a Matera e residente a Putignano. Fondatore e presidente della componente ‘Popolo protagonista’ (Gruppo Misto), ispirata ai valori cristiano popolari, membro della commissione ‘Trasporti, Poste e Telecomunicazioni’, è stato relatore del Decreto Genova. È stato presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Matera.