Campagna pubblicitaria per la denominazioni della Carne

Enogastronomia & Cucina

“Quello vegetale è un hamburger o tale nome va riservato solo ai prodotti a base di carne? Il dibattito si è aperto nelle ultime settimane a livello nazionale e internazionale in quanto domani è prevista la votazione in seduta plenaria del Parlamento Europeo su alcuni emendamenti presentati nell’ambito della riforma della Politica Agricola Comune (PAC) .

Tra i circa mille emendamenti al voto sul tema “vegetale”, quelli su cui si sta concentrando l’attenzione della filiera delle carni sono tre. Il primo prevede la tutela delle denominazioni, vietando ad esempio di chiamare hamburger un prodotto esclusivamente vegetale. Il secondo prevede il mantenimento della situazione attuale, in cui è possibile  usare la denominazione relativa al prodotto carneo ma indicando accanto al nome del prodotto, la sua naturale “vegetale” (per esempio salsiccia vegetale). Mentre il terzo, prevede di ammettere solo l’uso di termini come hamburger e salsiccia per prodotti vegetali mentre riserverebbe ai prodotti a base di carne denominazioni quali prosciutto, bresaola ecc.

La UNICEB ha avviato un campagna pubblicitaria “spot” sui maggiori quotidiani italiani.

La UNICEB, come già ampiamente, sta proseguendo l’opera di corretta informazione affinché possa essere scongiurata la possibilità che venga permesso l’utilizzo di denominazioni di vendita da sempre appartenute a prodotti/preparazione a base di carne per la messa in vendita di prodotti vegetariani/vegani.

^^^^^

Il Corrierepl.it intende seguire attentamente gli eventi che riguardano la nostra gastronomia per una sua valorizzazione, conoscenza e difesa del Made in Italia. Invitiamo i nostri lettori a sostenerci in questa azione in difesa della nostra produzione alimentare.