Si riparla di un nuovo Dpcm di Conte e di emergenza covid

Cronaca

In questo articolo non illustro il nuovo DpcM  del governo, in quanto  sono sicuro che se ne occuperanno altri più importanti di me, ma di fatti  ormai remoti che possono farci capire cosa è il presente.

Premetto che ho lavorato da infermiere per più di 38 anni nell’ IRCCS DE BELLIS DI CASTELLANA GROTTE(BA), tra cui quasi 34 anni di Pronto Soccorso, in quegli anni ho attraversato varie vicissitudini tra cui, la cosiddetta invasione degli albanesi, quando il sottoscritto ha dovuto commettere anche delle irregolarità per prestare assistenza ai profughi, a volte andando casa per casa per fare medicazioni e altro del tutto a titolo gratuito.

Quello del COLERA, quindi noi operatori ci dovevamo difendere da possibili infezioni. Quello delle varie epatiti tra cui quella C che inizialmente era classificato non A non B, e già questo periodo inizia a somigliare a questo, perchè tutte le volte che non si comprende bene qualsiasi tipo di malattia, soprattutto se virale,  si  può fare sempre confusione, sia nella prevenzione che nelle cure e cosi è stato per un certo periodo di tempo. Ma quando si è verificato il periodo simile all’ attuale del COVID 19 è stato il periodo dell’ HIV quando per lungo tempo si è creduto che l’ infezione si potesse prendere anche con un bacio. Ricordo che quello fu il periodo del moltiplicandosi dei tossico dipendenti, accadde che alcuni interventi si svolgevano per salvare ragazzi per overdose, e anche se per fortuna molto raramente, si doveva intervenire con la classica operazione bocca a bocca; quindi se il virus si poteva contrarre anche con un bacio, immaginate in che situazione noi operatori para sanitari ci trovavamo.

Finalmente arrivò il tempo che il grande professor Aiuti dimostrò baciando in pubblico una povera malata, visto che evidentemente vi erano colleghi che  propagandavano la bufala del bacio anche per motivi reconditi ad esempio, para religiose tipo la purezza dei rapporti personali  pre matrimoniali ed altro ancora, che il virus si potesse contrarre per via sessuale e non certamente con i baci.

Quindi per concludere c’ è una domanda molto importante che qualcuno  responsabile dovrebbe rispondere al più presto a proposito della infezione COVID19: PER CASO C’ E’ QUALCUNO CHE STA MESTANDO ANCHE CON QUESTO VIRUS? CHE A SCANSO DI EQUIVOCI ESISTE E PUO’ ESSERE PERICOLOSO!

Mario Marzano