Manovra, via libera del Cdm a 40 mld di fondi per crisi covid

Politica regionale, nazionale e internazionale

Arriva nella notte dal Cdm il via libera, “salvo intese”, alla Manovra. In arrivo un fondo-Covid da 4 miliardi per il sostegno ai settori piu’ colpiti dalla pandemia. Azzerati per tre anni i contributi per le assunzioni degli under-35. Altri 4 miliardi saranno stanziati per medici, infermieri e vaccini. Altri 6,1 andranno a scuola, universita’ e diritto allo studio. A cinema e cultura 600 milioni l’anno. Al trasporto locale 350 milioni nei primi mesi del 2021. Approvato anche il decreto per lo stop a cartelle esattoriali e pignoramenti fino a fine anno. Bastera’ la laurea magistrale per l’abilitazione all’esercizio delle professioni di odontoiatra, farmacista, veterinario e psicologo.

In un consiglio dei ministri, terminato in piena notte, è arrivato il via libera da parte del governo al Documento programmatico di bilancio atteso dall’Europa e allo schema della legge di bilancio. Un via libera salvo intese per un impianto da 40 miliardi di euro, finanziata per circa 23 miliardi in deficit e che naviga in parte a vista con l’impennata di contagi che sta imponendo necessità aggiuntive in vista di nuovi lockdown seppur parziali. Il decreto urgente varato nella notte, ferma anche la ripresa dell’invio delle cartelle esattoriali che sarebbe altrimenti ricominciato da lunedì, sospensi anche versamenti di somme dovute da cartelle di pagamento, accertamenti esecutivi e pignoramenti di stipendi e pensioni oltreché l’attività di notifica che viene rinviata al 2021. “Fra le misure che entreranno nella prossima legge di bilancio c’è la decontribuzione per 3 anni per le imprese che assumono lavoratori sotto i 35 anni. Una misura che ho fortemente voluto per rilanciare concretamente l’inserimento lavorativo dei giovani, una delle nostre risorse più grandi. Rendiamo i nostri figli protagonisti della rinascita del Paese”, ha scritto la ministra del Lavoro Nunzia Catalfo in un post su Facebook.

La manovra approvata dal cdm nella notte stanzia circa 4 miliardi di euro per la sanita’. Le diverse misure, riferisce il comunicato di palazzo Chigi, riguardano in particolare il sostegno del personale medico e infermieristico, fra queste la conferma anche per l’anno 2021 di 30.000 fra medici e infermieri assunti a tempo determinato per il periodo emergenziale e il sostegno delle indennita’ contrattuali per queste categorie, e l’introduzione di un fondo per l’acquisto di vaccini e per altre esigenze correlate all’emergenza COVID-19. Viene inoltre aumentata di un miliardo di euro la dotazione del Fondo Sanitario Nazionale.

Viene portato a regime la fiscalita’ di vantaggio per il Sud con uno stanziamento di 13,4 miliardi nel triennio 2021-2023 e prorogato per il 2021 il credito di imposta per gli investimenti nelle Regioni del Meridione. Con circa 1,8 miliardi di euro aggiuntivi, per uno stanziamento annuale complessivo di 7 miliardi, viene portato a regime il taglio del cuneo per i redditi sopra i 28.000 euro. Stanziati 8 miliardi di euro annui a regime per la riforma fiscale, che comprende l’assegno unico, ai quali si aggiungeranno le risorse derivanti dalle maggiori entrate fiscali che confluiranno nell’apposito fondo “per la fedelta’ fiscale”.

Per favorire l’occupazione giovanile la manovra azzera per tre anni i contributi per le assunzioni degli under-35 a carico delle imprese operanti su tutto il territorio nazionale.