Visite straordinarie al Monastero di Clausura delle Trentatré a Napoli

Arte, Cultura & Società

 Visite straordinarie al Monastero di Clausura delle Trentatré a Napoli

Tre straordinari appuntamenti organizzati dall’Associazione “L’Atrio delle Trentatrè Onlus”, in collaborazione con Megaride Art, presso il Monastero delle Trentatrè di Napoli, per raccogliere contributi per la manutenzione e i restauri al monastero di clausura.

Le eccezionali visite guidate si terranno sabato 17 Ottobre alle ore 16.15   Domenica 18 Ottobre, alle ore 10.00. Ci sarà anche un altro appuntamento sempre per Domenica 18 ottobre ma alle ore 16.00 che si concluderà con il concerto per violino e pianoforte con Emiliana Cannavale e Elisabetta Furio, che faranno risuonare nell’Antico Refettorio le Musiche di Bach, Paganini, Beethoven, Mendelsoohn, Chopin, Rachmaninov.

Le visite ci faranno conoscere uno dei luoghi più particolari del centro storico di Napoli in cui convivono arte, storia, fede e carità cristiana. Un’occasione unica per ammirare prestigiose opere d’arte sconosciute, ma anche per avvicinarsi alla misteriosa realtà della vita monastica.

La chiesa delle Trentarè a Napoli è il nome con cui in città è conosciuto il Monastero di S. Maria in Gerusalemme che si trova nel cuore del Centro Antico di Napoli in via Luciano Armanni nella zona di via San Paolo.

Il monastero è di clausura delle Monache clarisse cappuccine ed è detto delle trentatrè in ricordo degli anni di Cristo ma anche per il numero massimo di monache che poteva ospitare. Fu fondato verso la metà del lontano 1500, ad opera della nobildonna catalana Maria Lorenza Longo giunta a Napoli nel 1506. Qui la Longo fondò l’Ospedale degli Incurabili, dove c’è la magnifica Farmacia degli Incurabili, come opera di assistenza dedicata ai malati che non avevano la possibilità di pagarsi le cure.

Negli anni la Longo fondò anche il monastero di clausura delle Monache clarisse cappuccine in alcuni locali annessi all’Ospedale degli Incurabili. La nobildonna poi prese anche lei i voti e divenne monaca di clausura e, dopo l’autorizzazione papale ad aumentare a 33 le suore, reclutò presso l’ospedale degli incurabili le prime consorelle tra alcune prostitute che erano guarite dalla sifilide e si erano convertite.

Per questo motivo nei primi anni il monastero era anche detto delle Pentite. Nel 1600 la chiesa originale fu demolita e fu costruita quella attuale. L’interno dell’edificio è affascinante nella sua estrema semplicità. Sull’altare maggiore è posta una tavola del XVI secolo raffigurante la Presentazione di Gesù al Tempio e nell’ingresso del monastero sono visibili molti affreschi opera di Andrea Malinconico (1770).

I contributi raccolti saranno devoluti interamente alla Onlus “L’Atrio delle Trentatrè” per la manutenzione e i restauri al monastero.

Quota Associativa per partecipare alla visita con l’Associazione Onlus “L’Atrio delle Trentatrè” è di € 10. Prenotazione Magaride Art  – Maggiori informazioni  3481149647 – 081 194 65025 – info@megarideart.com