Regolamento edilizio comunale, la Giunta approva le modifiche e apre alle osservazioni

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LECCE – Il 13 ottobre la Giunta comunale ha preso atto della bozza di Regolamento Edilizio Comunale (REC) adeguato allo schema di Regolamento Edilizio Tipo. La bozza è stata redatta dall’assessorato alle Politiche Urbanistiche stante la necessità di adeguare il Regolamento vigente all’Accordo della Conferenza Unificata Stato-Regioni del 21/10/2016 e alle ultime disposizioni della Regione Puglia (DGR 554/2017, DGR 648/2017, LR 11/2017 e LR 46/2017).

Obiettivo del regolamento è perseguire un miglioramento diffuso della qualità della vita della città in relazione alle trasformazioni edilizie, urbane e paesaggistiche, indirizzando  le progettazioni e la realizzazione degli interventi privati e pubblici.

Il documento è articolato in due macro aree: la prima contiene la disciplina generale dell’attività edilizia operante in modo uniforme su tutto il territorio nazionale, e 4 allegati che contengono le definizioni uniformi, oltre a una ricognizione della normativa statale e regionale che incide sulle trasformazioni del territorio e l’attività edilizia, e una tabella di orientamento che mette in relazioni le definizioni del vecchio regolamento con il nuovo.

La seconda contiene le disposizioni di competenza comunale e, rispetto al vecchio regolamento,  introduce nuovi capitoli tematici legati alle prestazioni qualitative da raggiungere nelle progettazioni, alla sostenibilità ambientale del ciclo edilizio, al comfort abitativo, la riduzione dei consumi energetici, la progettazione degli spazi aperti pubblici e privati, l’accessibilità, la tutela degli spazi verdi e dell’ambiente, le infrastrutture e reti tecnologiche,  nonché la promozione di processi di coinvolgimento e partecipazione della cittadinanza.

Con la delibera della Giunta comunale si avvia la fase della pubblicazione e consultazione del Regolamento. Il testo sarà disponibile per 60 giorni negli uffici della Segreteria comunale e sul sito istituzionale dell’Ente all’indirizzo:

https://www.comune.lecce.it/news/dettaglio/2020/10/14/bozza-del-regolamento-edilizio-comunale-adeguato-allo-schema-di-regolamento-edilizio-tipo-(ret)

L’Amministrazione comunale ha trasmesso la bozza di regolamento a tutti gli ordini professionali per garantire il massimo coinvolgimento delle competenze tecniche al fine di garantire una loro adeguata partecipazione. Le osservazioni ed opposizioni potranno pervenire anche a mezzo PEC all’indirizzo: protocollo@pec.comune.lecce.it o con comunicazione indirizzata al Dirigente del Settore 14 – Pianificazione Sviluppo del Territorio.

L’iter approvativo del Regolamento prevede, contestualmente alla pubblicazione del Regolamento ai fini delle osservazioni, l’invio alla commissione consiliare Urbanistica del Comune di Lecce, l’invio agli Ordini professionali, l’informazione dell’avvenuta pubblicazione e delle modalità di presentazione delle osservazioni tramite manifesti e pubblicazione di avviso sull’albo pretorio, la redazione da parte dell’ufficio tecnico delle controdeduzioni e delle modifiche al REC conseguenti alle osservazioni ricevute, l’invio della bozza controdedotta alla ASL per il parere preventivo e vincolante e, infine, l’approvazione da parte del Consiglio Comunale del Regolamento Edilizio Comunale.

La bozza di Regolamento introduce numerosi nuovi temi che innalzano la qualità delle attività edilizie e sono sicura che gli Ordini professionali vorranno dare il loro fattivo contributo per migliorarlo ulteriormente – dichiara l’assessore alle Politiche Urbanistiche Rita Miglietta – Nel nuovo Regolamento trovano spazio la partecipazione collettiva e la divulgazione dei progetti strategici della città, l’Urban Center, la centralità dello spazio pubblico, la sostenibilità ambientale e la riduzione dei consumi energetici nelle progettazioni degli edifici pubblici e privati, l’attenzione al contesto nel disegno degli spazi aperti,  l’incremento delle superfici permeabili e verdi, l’attenzione alle nuove dotazioni che devono caratterizzare gli edifici (ad esempio spazi per la raccolta differenziata e la ricarica delle auto elettriche), l’abitabilità delle strade per tutti, i flussi veicolari e ciclabili, la vegetazione, il decoro, il giusto comfort e la giusta percezione per rendere gradevoli gli spostamenti, il concorso di progettazione come buona prassi. Le cose migliorano solo dentro un processo di coinvolgimento culturale collettivo, non dall’oggi al domani. Se è vero che non possiamo liberarci dei problemi della città cancellando una strada sbagliata con una bacchetta magica, o spostando in un baleno un edificio che non rispetta le distanze adeguate da un parco, una piazza, un bene ambientale o storico, o allargare all’istante un marciapiede per consentire alle persone di muoversi sempre nel modo migliore o di mettere a dimora gli alberi, è vero che possiamo, e dobbiamo, adeguarci a quello che è il nuovo vocabolario delle trasformazioni urbane del futuro. Il Regolamento è la nuova cassetta degli attrezzi a cui i nuovi progetti dovranno fare riferimento per fare in modo che ogni edificio, spazio, infrastruttura, arredo urbano, area verde trovi un dialogo con il contesto, nel rispetto delle persone e dell’ambiente. Ogni regolamento è solo un inizio naturalmente, un indice di lavoro che una comunità assume l’impegno di perseguire. Attendiamo il riscontro delle osservazioni e della discussione politica del Regolamento, siamo pronti a compiere questo nuovo passo in avanti”.