Natale a casa in 6

Cronaca

Preparatevi ….perché mentre ieri sono morte 600 persone di problemi cardiovascolari, 500 persone di tumore, 6000 persone hanno l’HIV, quello che preoccupa il governo è un virus influenzale mutato, non mortale, che colpisce dopo un’ora prestabilita, che si imbuca nelle feste al 7° invitato, che partecipa ai matrimoni e funerali al 31° partecipante.

Ma non è che questo governo sta dando i numeri da giocare al lotto?

Perché più che misure restrittive di sicurezza, mi sembrano una sonora presa per i fondelli, a cui una gran parte degli italiani si inchinano senza l’opzione della vasellina.

Si è preda di un fantasma chiamato paura, di un intortamento di imbecillità, una regressione dell’intelligenza, che trasforma la materia grigia cerebrale in una ameba, incapace di riconoscere la verità.

Si parla già di nuovo lockdown natalizio, che decreterà la morte definitiva dell’economia italiana, dell’artigianato, dell’agricoltura, dell’arte, dello spettacolo, della cultura, della manifattura…. tutti, tranne chi vive di stipendio statale garantito, si ritroverà nella miseria, con buona pace di chi in nome del coronavirus sacrifica il prossimo suo, incapace di amarlo come se stesso.

Di quale amore stiamo parlando?

Dei post e delle righe sterili, ridondanti, che riempiono le pagine sui social, mentre le strade sono deserte e le persone distanti?

La gente, anche quella arrabbiata, si sfoga tra le chat di WhatsApp, tra i post di Facebook e sfoga la frustrazione dietro una “museruola” che è costretto a indossare.

Enrico Montesano si ribella e circola senza mascherina …non diventa un caso di esempio da seguire, ma un disobbediente che si è fatto multare!

Questi sono diventati gli italiani, un popolo di invertebrati, rincoglioniti al punto da aspettare che una manciata di pseudo ominidi all’opposizione nel parlamento, compia l’azione di fare cadere un governo, che è in realtà bene “allacciato” con la maggioranza.

Si è persa la coscienza del numero, la forza del popolo coraggioso capace di far valere i propri diritti, a fronte di una “casta” troppo pagata, con troppi privilegi, che regna in uno stato con lo scopo di distruggerlo, poiché altro non si evince.

Che cosa fanno gli italiani?

Contano i peli da depilare … perché nel momento in cui si dovrà morire di coronavirus, è meglio essere in ordine!

Patti Demurtas