Imponimento, maxi sequestro da 17 milioni di euro agli imprenditori Stillitani

Cronaca

CALABRIA – Nel provvedimento emesso dalla procura antimafia di Catanzaro finiscono due villaggi turistici a Pizzo e Curinga oltre a terreni, fabbricati e automezzi

I finanzieri del comando provinciale di Catanzaro, con la collaborazione del servizio centrale d’investigazione sulla criminalità organizzata (Scico) della guardia di finanza di rRoma, coordinati dal procuratore della repubblica, Nicola Gratteri, dal procuratore aggiunto, Vincenzo Capomolla, e dal sostituto procuratore Antonio De Bernardo, hanno dato esecuzione a un provvedimento di sequestro preventivo di beni per un valore di oltre 17 milioni di euro, emesso d’urgenza da procura distrettuale di Catanzaro.

In tale ambito, in particolare, ai due imprenditori erano stati contestati i reati di concorso esterno in associazione mafiosa, estorsione e danneggiamento aggravato. Nel corso dell’esecuzione dell’operazione erano stati sequestrati, tra gli altri, anche i villaggi turistici ai due imprenditori, Napitia e Ggarden resort Calabria, a Pizzo Calabro e a Curinga, in quanto sarebbero stati messi a disposizione dell’organizzazione criminale.

In particolare le due società sequestrate, la Golfo del sole s.r.l. e la Garden sud s.r.l. entrambe con sede a Pizzo Calabro, avrebbero rappresentato lo strumento attraverso il quale i villaggi sono stati formalmente gestiti dai due imprenditori Francescantonio ed Emanuele Stillitani. Tra i beni sequestrati figurano, anche, 16 terreni, 8 fabbricati, e 5 automezzi, per un valore complessivo, unitamente ai due complessi aziendali, di oltre 17 milioni di euro.