I negazionisti del covid ritornano alla carica

Politica regionale, nazionale e internazionale

Ebbene in verità lo stanno facendo anche per le ambiguità di coloro che hanno il potere di decretare lockdown anche quando non c’è ne bisogno o creano allarmi esagerati. infatti un conto sono  i positivi non sintomatici, altro sono coloro che accusano piccoli sintomi, altro ancora chi è malato e magari è ricoverato in terapia intensiva o addirittura muore

A questo proposito si può fare un esempio : nella REGIONE PUGLIA nonostante le migliaia di positivi al COVID 19 e la disponibilità di più di 200 posti in terapia intensiva, ad oggi sono occupati per malati solo a causa del  virus per appena più di venti letti.

Ma  ci sono altri equivoci , forse voluti per motivi politici, che consentono agli ignoranti negazionisti di protestare,  che secondo me, lo fanno anche per altri motivi inconfessabili, essi sono i seguenti: ormai si sa che il virus circola almeno in Italia dal passato autunno, o come minimo da DICEMBRE 2019, il sottoscritto ha dimostrato con altri articoli che se le cose stanno così, gli infetti in italia sarebbero stati milioni e altro ancora. Quindi se così è la realtà, le infezioni si possono prendere in massima parte nel chiuso dei locali in particolar modo in quelli sporchi e che circola poca aria, o  i filtri dei sistemi di climatizzazione sono sporchi. inoltre l’ infezione si può prendere solo se si resta per molto tempo con la persona infetta anche all’aperto oltre soprattutto all’ interno dei locali aperti al pubblico  o in case private, per poco tempo se  ci si bacia o si fa sesso. Adesso anche GIUSEPPE CONTE si è deciso a prendere in considerazione queste evidenze, prima e soprattutto dopo il famoso lockdown primaverile a quanto pare non ne fece cenno, mentre le  avrebbe dovuto mettere in evidenza a tutto tondo quando il 18 Maggio ci ha lasciato fare quasi tutto. Ma nonostante le mie considerazioni , ripeto i negazionisti hanno torto marcio, perchè stanno giocando non solo sulla pelle delle persone, ma anche sugli errori fatti da chi  ha avuto il potere di spiegare ogni cosa agli ignari cittadini, soprattutto quando era terminata la famosa sorpresa pandemica.

Mario Marzano