L’obiettivo di Auteri è quello di trovare equilibrio

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Rispetto al Bari dello scorso anno, sia quello di Cornacchini che quello di Vivarini, nonostante il record di imbattibilità conseguito da quest’ultimo, di certo quello di Auteri non fa sbadigliare i tifosi che, anzi, si esaltano nel corso della gara che risulta sempre vivace e mai banale, certo si soffre ma questa è e sarà una costante per tutto il campionato in quanto nessuno regala e regalerà nulla, nemmeno gli under che, anzi, si esaltano ogni volta che vedono il Bari come i tori che si esaltano col rosso. Sarà sempre così, è bene che i tifosi se ne facciano una ragione, del resto c’è sempre un avversario di fronte a cui, fisiologicamente, bisognerà concedere qualcosa, ed il Bari – questo Bari – dovrà essere bravo a conceder loro il minimo. Ecco, su questo, forse, occorrerà lavorare e con la rosa a disposizione è lecito essere positivi in tal senso. Certo, qualcosa deve essere registrato in difesa, prendere cinque gol in tre gare non è di certo normale per una squadra che ha come obiettivo la vittoria finale, forse ci vuole maggior equilibrio in tal senso. Ma le squadre di Auteri son così, votate all’attacco, divertenti, mai banali, all’inizio con qualche difficoltà di ingranaggio in difesa ma poi, man mano che passano le giornate, tendono quasi sempre a regolare la difesa. Il calcio di Auteri è propositivo e mai speculativo, i suoi ritmi sono molto alti e non è un caso che il suo credo tattico rinvii un po’ a quelli di Catuzzi e di Fascetti che, in illo tempore, furono i suoi allenatori.

Una cosa è certa: Auteri dovrà regolare gli equilibri in campo perché sono caratteristica essenziale nel suo gioco, del resto le sue promozioni sono state all’insegna dell’equilibrio. Pochi i gol subiti e relativamente tanti quelli segnati.

La Gazzetta del Mezzogiorno fa notare che con la Nocerina Auteri conseguì la promozione segnando 52 gol e subendone solo 30 gol, solo il Taranto con 28 reti fece meglio. Poi col Benevento riuscì ad ottenere il terzo migliore attacco con 51 gol effettuati e con soli 21 subiti. Pertanto è lecito pensare che, fino ad ora, qualcosa non è andato come sarebbe dovuto andare. E per questo riteniamo che qualcosa in difesa vada ancora registrato, ma ci saranno tempo e modo per porvi rimedio affinché il suo marchio si estenda in tutta la squadra.

A cominciare da Viterbo, gara sicuramente alla portata ma per la quale occorrerà non distrarsi mai perché gli avversari sono lì pronti a punire ad ogni errore commesso o ad ogni eventuale dormita difensiva, perché solo così possono competere, non certo con la qualità, caratteristica di cui è dotato il Bari.

Massimo Longo