Giornata Mondiale della Salute Mentale 2020

Arte, Cultura & Società

Sala Polifunzionale Open Space di Palazzo Carafa, piazza Sant’Oronzo, Lecce. Campagna di sensibilizzazione . Alla conferenza stampa hanno partecipato:

  • dssa Silvia Miglietta, Assessore al Welfare, Accoglienza, Accessibilità, Politiche abitative del Comune di Lecce
  • dssa Tiziana De Donatis, Responsabile del Centro per la Salute Mentale di Lecce
  • dssa Paola Calò, Direttore CSM Campi S. • Referente Settore Formazione, Studi e Ricerca DSM
  • Interventi preordinati delle Associazioni Utenti e Familiari per la Salute Mentale del territorio.

Ricorre, il 10 ottobre, la Giornata Mondiale della Salute Mentale, voluta dalla Federazione Mondiale della Salute Mentale in accordo con l’Organizzazione Mondiale della Sanità, che è giunta quest’anno alla ventottesima edizione.

Il mondo vive l’impatto senza precedenti dell’attuale emergenza sanitaria globale da COVID-19, e le sue ricadute sulla salute mentale di milioni di persone. L’ansia, il timore del contagio, l’isolamento, la paura delle ripercussioni economiche sono ampiamente diffusi nella popolazione, sostanziate dal distanziamento fisico e dalle restrizioni, e amplificano sentimenti di incertezza e disagio emotivo, nella comunità, a tutti i livelli.

Il tema scelto quest’anno dall’OMS, oltremodo significativo, è: “Salute mentale per tutti. Investimenti maggiori, maggiore accessibilità”. La salute mentale è un diritto, ed è importante, in particolare nelle circostanze attuali, che tutti possano goderne; ed è un dovere della comunità proteggere i più fragili, ridurre le disparità, mettere in atto azioni preventive.

 

Il Dipartimento di Salute Mentale della ASL Lecce, in collaborazione con l’Amministrazione comunale della Città di Lecce, organizza, per la Giornata Mondiale della Salute Mentale 2020, una serie di eventi di informazione e sensibilizzazione sul tema del disagio psichico, al fine di far conoscere i luoghi della cura e, attraverso il coinvolgimento della comunità, combattere lo stigma.

A differenza degli anni precedenti, nel rispetto delle regolamentazioni e delle disposizioni attuali in materia di prevenzione e contenimento del contagio, riteniamo di dover soprassedere alla programmazione di eventi che prevedano il coinvolgimento di pubblico, ma preferiamo mettere in atto una serie di interventi a più livelli.

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