Chi applica la pena di morte e quella dell’ ergastolo si mette all’ altezza di chi condanna

Diritti & Lavoro

Se per quando riguarda la pena dell’ ergastolo e quello dell’ isolamento a vita per i carcerati, mi basta citare ciò che è scritto nella nostra CARTA COSTITUZIONALE essa afferma che bisogna tentare il recupero del carcerato e tra l’ altro a prescindere della pena massima, nel nostro disastrato Paese come si pensa recuperare i carcerati se vi è un costante super affollamento delle carceri ? Per cui siamo stati condannati più volte dal tribunale dei diritti dell’ uomo?

Adesso veniamo all’ applicazione della pena di morte, dunque non so se tutti sappiano che questa pena è stata bandita dall’ ONU, quindi gia in partenza tutti gli Stati che la applicano sono comunque fuori legge, e quindi non vedo per quale motivo i responsabili  politici e in alcuni limitati casi anche i giudici, quando ad esempio si arriva a poter dimostrare dopo l’ esecuzione capitale, che il condannato era innocente,non siano giudicati da un tribunale tipo NORIMERGA. Capisco che per gli eventuali condannati potrebbero essere protetti dagli Stati dove vivono, ma già il fatto che non potranno lasciarlo per non andare a finire in galera per un certo tempo, potrebbe essere un forte deterrente per far in modo che Stati recalcitranti possano eliminare questa pena prima di tutto inumana e incivile.Qualcuno dirà ma perchè non si debba ammazzare chi ha ammazzato? Ebbene l’ occhio per occhio nella storia umana non ha mai portato a nulla di buono, anche adesso tutti gli Stati che hanno nel loro ordinamento la pena di morte non riescono ad eliminare la violenza  tra i loro cittadini, ed è dimostrato che in media sulla base della popolazione, i reati  gravi sono superiori agli Stati che non la prevedono. Inoltre si è notato che anche aumentando le pene previste su certi reati essi non diminuiscono. infatti a quanto pare vi sono due elementi che a lungo andare fanno decrescere i reati, la sicurezza sociale di cui godono i cittadini, e quella che se si commette un reato anche se si faranno pochi anni di galera la forza pubblica è in grado quasi sempre di individuare i colpevoli. infine mi sembra quasi inutile che indico i Paesi più civili, essi sono quelli dell’ Europa del Nord, dove tra l’ altro non si fanno speculazioni di origine politica sui reati che si possano commettere.

Mario Marzano