Mattarella, costituzione contro mostri totalitarismo

Politica regionale, nazionale e internazionale

“La Costituzione e’ stata scritta avendo davanti agli occhi le tragiche vicende che hanno coinvolto anche Liliana Segre da ragazza ed e’ stata approvata con la ferma determinazione di non permettere che i mostri del totalitarismo e dell’antisemitismo, che avevano devastato l’Europa pochi anni prima, potessero ancora avvelenare l’Italia, il nostro continente, il mondo. Mai piu’ privazione della liberta’, mai piu’ guerre di aggressione, mai piu’ negazione dei diritti umani, mai piu’ razzismo, odio, intolleranza”. Cosi’ il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in una lettera inviata in occasione dell’ultima testimonianza pubblica di Liliana Segre. Le parole del capo dello Stato sono state lette dalla senatrice nel corso dell’evento organizzato alla Cittadella della Pace, ad Arezzo. “Questa – ha continuato Mattarella – era la comune volonta’ dei padri costituenti. E’ merito loro se la nostra Repubblica e’ fondata su principi di grande valore: democrazia, liberta’, uguaglianza, centralita’ della persona umana, pace e giustizia tra le nazioni. A voi viene affidato per il futuro questo patrimonio”. “Nell’ultima occasione in cui Liliana Segre rende direttamente la sua preziosa testimonianza ai giovani – aveva scritto Mattarella in apertura della lettera – desidero regalarvi il testo della nostra Costituzione nella sua versione originaria”.