“Zanardi perse il controllo della handbike”, dicono le perizie sull’incidente

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Le valutazioni del consulente della Procura della Repubblica di Siena Dario Vangi e del consulente della difesa dell’autista del tir, Mattia Strangi, coincidono. Non ci sono stati guasti meccanici.

Alex Zanardi

AGI L’incidente del 19 giugno scorso nel quale rimase ferito gravemente Alex Zanardi, che andò a sbattere contro un tir nella strada provinciale 146 di Pienza, nell’ambito di una manifestazione chiamata ‘staffetta Tricolore’, sarebbe stato causato dalla perdita di controllo della handbike.

E’ quanto emerge, secondo quanto si apprende, dalle valutazioni del consulente della Procura della Repubblica di Siena professor Dario Vangi, docente all’università di Firenze e del consulente della difesa dell’autista del tir, unico indagato come atto dovuto per lesioni gravissime, professor Mattia Strangi, docente all’università di Bologna. Entrambe le perizie collimano.

Secondo quanto stabilito dalle perizie il tir viaggiava ad una velocità di 38 km all’ora, mentre il mezzo con a bordo Zanardi, che non avrebbe evidenziato guasti meccanici, a 50 all’ora.  Zanardi fu portato al policlinico delle Scotte di Siena dove fu immediatamente operato e posto in coma farmacologico. Il 21 luglio l’atleta paralimpico, che a Siena era stato sottoposto ad altre due operazioni, fu trasferito in provincia di Lecco a Villa Beretta, presidio di riabilitazione dell’ospedale Valduce.