Riconoscimento al prof. Federico Pirro docente di Storia dell’industria all’Università di Bari

Cronaca

Giovanni Mercadante                                               

Prof. Federico Pirro 

La cerimonia, come da nota diffusa dall’Agenzia ANSA del 25 settembre scorso,  è prevista per lunedì 12 ottobre 2020 nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani e sarà trasmessa in diretta sul sito web del Senato e dell’Associazione Dorso.

L’iniziativa, patrocinata dal Senato della Repubblica, dal Consiglio Nazionale delle Ricerche e dall’Università degli studi di Napoli “Federico II”, segnala dal 1970 giovani studiosi del Mezzogiorno e personalità del mondo istituzionale, economico, scientifico e culturale che “hanno contribuito con la loro attività a sostenere le esigenze di sviluppo e di progresso del Sud “.

La commissione giudicatrice è composta da Giuseppe Provenzano, ministro per il Sud e la coesione territoriale; Andrea Amatucci, presidente del comitato scientifico dell’associazione Dorso; Massimo Inguscio, presidente del Cnr;

Arturo De Vivo, rettore dell’università di Napoli “Federico II”, Nicola Squitieri, presidente dell’associazione Dorso, e Francesco Saverio Coppola, segretario della commissione

Il premio Dorso, continua la nota dell’ANSA,  consiste in un’artistica opera in bronzo creata, in esclusiva, dallo scultore Giuseppe Pirozzi. 

Federico Pirro, docente di Storia dell’Industria nell’Università di Bari, ha insegnato anche nell’Ateneo di Lecce Economia del territorio e Giornalismo economico.

E’ autore, fra gli altri, di Grande Industria e Mezzogiorno (1996-2007), con prefazione di Luca Cordero di Montezemolo, (Bari, Cacucci 2008) – cui sono stati conferiti nel 2009 il Premio Sele d’Oro Mezzogiorno e il Premio Basilicata per la saggistica – e di saggi su riviste e in volumi collettanei, fra i quali L’economia reale nel Mezzogiorno, a cura di Alberto Quadrio Curzio e Marco Fortis (Bologna, Il Mulino 2014).

Nel 2016 gli è stato conferito dal Centro Nuove proposte di Martina Franca il Premio Menichella per i suoi studi sull’industria nel Sud.

E’ stato amministratore anche con cariche di presidente e vicepresidente di imprese pubbliche e private – fra cui Insud, Finvaltur, Valtur Sviluppo, Agis-Gruppo ABB, Breda Fucine Meridionali, nonché  consulente di Presidenza della Regione Puglia sulle problematiche dello sviluppo;  su nomina del Ministro Delrio  è stato componente ‘esperto’ della Nuova Struttura tecnica di missione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Tale incarico gli è stato rinnovato dalla Ministra Paola De Micheli nel febbraio di quest’anno; consigliere della Svimez, e dal 2015 nel Comitato scientifico della SRM-Gruppo IntesaSanPaolo.

Dal 2000 al 2015 editorialista col Corriere del Mezzogiorno/Corriere della Sera e con il suo settimanale Mezzogiornoeconomia. Oggi collabora con La Gazzetta del Mezzogiorno, i mensili Economy e Investire, testate on line come Formiche.Net ed ha curato per la Rai e il Gruppo televisivo Telenorba trasmissioni sull’industria in Puglia. 

Alla cerimonia del 12 ottobre saranno consegnati premi e riconoscimenti anche alle seguenti personalità:

Gaetano Manfredi, ministro dell’Università;

Filippo Patroni Griffi, presidente del  Consiglio di Stato;

Giovanni Grasso, consigliere per la stampa e la comunicazione del Presidente della Repubblica;

Paolo Scudieri, presidente Adler Pelzer Group, tra i vincitori della 41^ edizione del premio Guido Dorso, promossi dall’omonima associazione presieduta da Nicola Squitieri.

Gli altri premiati sono: Roberto Defez, direttore laboratorio di biotecnologie microbiche dell’istituto di bioscienze e biorisorse del Cnr di Napoli; Federico Pirro, Università di Bari.

La sezione ordinaria è stata assegnata a Eva Panetti (Università Parthenope) per il progetto di ricerca “Imprenditorialità e innovazione in Campania”.

Al centro di ricerca Biogem, presieduto da Ortensio Zecchino, di Ariano Irpino sarà consegnata una targa del Capo dello Stato, Sergio Mattarella.