La sostenibilità in ambito food comincia dal tappo. Amorim certifica le emissioni di co2

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Il primo a fruire del certificato per il proprio Bilancio di Sostenibilità 2019 è stato il Gruppo Cantina Produttori di Valdobbiadene – Val d’Oca: un momento storico, perché il documento rappresenta la volontà di mettere nero su bianco e misurare con approccio scientifico l’impegno verso il territorio, la comunità e, in generale, il modo di fare impresa, che nel Gruppo, sin dalla sua nascita nel 1952, si fonda sui valori della cooperazione e della condivisione.

I risultati della prima edizione del Bilancio di Sostenibilità della Cantina Produttori di Valdobbiadene, redatto in collaborazione con Trentino Green Network applicando la metodologia internazionale GRI Standard – Global Reporting Initiative, sono stati presentati nel corso di un evento svoltosi presso la sede della Cantina a Valdobbiadene, nel cuore della denominazione Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG e in mezzo ai paesaggi straordinari disegnati dalle colline inserite nel Patrimonio Unesco. L’operato della Cantina è stato analizzato prendendo in esame il contributo concreto dato all’attuazione dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals) sanciti dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

La certificazione Amorim Cork Italia, inserita in questo contesto, ha dimostrato pienamente come per effetto di compensazione l’uso di una chiusura in sughero, oltre ad essere tecnicamente impeccabile, attenui l’impatto ambientale delle filiere in cui è coinvolto. L’azienda leader nella produzione e vendita di tappi in sughero ha infatti fatto certificare da Ernst&Young e Price Waterhouse Coopers, due gruppi multinazionali indipendenti, il livello di ritenzione CO2 dei suoi sigilli, veri e proprio tutori di qualità e garanti di un futuro sostenibile a più livelli.