Commento sulla disposizione regionale pugliese sul covid

CronacaDiritti & Lavoro

Chi mi segue sa che ritengo   l’uso delle mascherine le ritengo inutile e persino pericolose, altro sarebbe quello degli scafandri nei luoghi dove è certo che vi possono essere malati infettivi o si sa che si è malati. A quanto pare alcune regioni innominabili hanno emanato disposizioni molto rigide sull’ uso delle mascherine, non solo nei locali chiusi e quelle pochissime occasioni che per strada non si può per lungo tempo mantenere le solite distanze sociali, ma in tutte le occasioni, esentando poche persone a non metterle.Ebbene devo ricordare a questi irresponsabili, che i dati che loro stessi  stanno dando giorno e notte sull’ azione nefasta del virus li smentiscono in modo clamoroso.

Infatti quando cera il lockdown rigido con disposizioni persino incostituzionali sui movimenti delle persone, i morti  e il numero dei malati nelle terapie intensive sono stati molto più alti di quando ci hanno lasciato più o meno liberi di muoverci come volevamo.

La disposizione della Regione Puglia è stato un mezzo capolavoro, in quanto ha fatto in modo di lasciare piena libertà di movimento alle persone, mettendo in evidenza il DISTANZIAMENTO SOCIALE, avrebbe dovuto solo far in modo che tutti ritornassero a sanificare molto di più gli interni dei luoghi aperti al pubblico e anche certe case dove si ha l’ abitudine di invitare amici in tutte le ore del giorno e della notte, e a  curare di più l’ igiene personale e non soltanto le mani.

Mario Marzano