Il malaffare  continua nella nostra Chiesa!

Cronaca

Carissimo Direttore,

nonostante il degrado morale che ci circonda e ci ha circondato negli ultimi anni nella  Chiesa, ma anche nella nostra società molti cristiani e non, continuano a credere alla comunità dei credenti e al nostro Papa Francesco. Sono cristiani   che vogliono bene alla  propria religione.

Però c’è bisogno di far sentire pubblicamente lo sdegno morale per quella sete di giustizia e verità che per tanti anni non si è riuscito a sconfiggere; tangentopoli, il malaffare e gli scandali, ma si è cercato sempre di coprire questi signori: cardinali, vescovi, sacerdoti e religiosi e mai condannare. Gli ecclesiastici   che hanno rovinato e continuano a rovinare la nostra chiesa e le nostre parrocchie devono abbandonare gli incarichi istituzionali. Bisogna ricordare a questi gentiluomini che i battezzati e i laici onesti anche in difficoltà hanno mantenuto e mantengono alto il nome della chiesa continuando a credere in Gesù Cristo.

Devono capire  questi  galantuomini che il popolo cristiano adesso è stanco vuole nelle istituzioni e nelle amministrazioni del Vaticano, delle Diocesi, e delle nostre parrocchie, gente onesta, leale, trasparente. Non possiamo continuare con il malaffare, tangentopoli, scandali e disonestà!

Già Consigliere Pastorale parrocchiale e Diocesano

Cav. Antonio Guarnieri