Vi uccido perche’siete felici!

CronacaDiritti & Lavoro

Dunque dico subito che per quanto riguarda il caso  clamoroso che è accaduto a Lecce dell’ eccidio di due conviventi che a detta da tutti erano persone normali, uno di essi Daniele De Santis era un arbitro di una certa notorietà nell’ ambito sportivo, la sua compagna Eleonora Manta una donna che conduceva una vita normale; due sono i casi o                           l’ assassino Antonio De Marco,  uno studente universitario in Infermieristica, è un psicopatico conclamato , o il movente non è certamente quello che costui afferma, al massimo potrebbe rappresentare la fine drammatica di un certo percorso di dissidi amorosi  o di interessi economici tra i tre.
In questo articolo voglio invece parlare delle indagini veramente efficienti che hanno portato alla scoperta dell’ assassino reo confesso, questo fatto deve essere considerato importantissimo ;in quanto da qualche anno  l’opinione pubblica ogni qual volta che sono accaduti fatti gravi ha invocato l’ aumento delle pene per i responsabili, e molti avrebbero desiderato  il ripristino della pena di morte, non ammessa per i Paesi facente parte della UE, uno dei tanti motivi  dell’ importanza di questa grande istituzione democratica .
Invece è importantissimo che le forze dell’ ordine individuano al più presto i responsabili  dei reati specialmente i più gravi come  omicidi , rapine e truffe varie. A questo proposito sono i dati che validano la mia tesi, in tutti questi anni in tutti i Paesi,compreso gli USA ,che nel loro ordinamento è prevista la pena di morte  la percentuale dei gravi reati è risultata più alta  in percentuale alla popolazione, e udite , udite, il nostro Paese è tra quelli a più bassa intensità di reati gravi.
Il sottoscritto  nei passati anni quando si è occupato sul suo profilo Facebook di questo argomento ha sempre fatto questa ipotesi che a mio parere è esaustiva per spiegare tutto: un bandito fa una rapina in banca che in quel momento è affollata di clienti; ad un certo punto ammazza il cassiere, se si trova in un Paese dove vige la pena di morte per questi reati, da quel momento in poi il bandito non avrà più nulla da perdere, se ha la possibilità di prendere in ostaggio alcuni clienti per cercare la fuga, per lui sarà indifferente se trovandosi in difficoltà ne ammazza uno o più di essi, che in un Paese privo di questa pena  inumana condannata dall’ ONU ,con molte probabilità si salverebbero.
Quindi cosa si dovrebbe fare per cercare di prevenire questi fatti? Munire di il più possibile di telecamere le strade, e far circolare le forze dell’ ordine nelle varie città nelle ore più disparate;  non bisogna comportarsi come ci stiamo comportando negli ultimi maledetti mesi, che durante il lockdown andando soli per strada, quando meno te lo aspettavi , ti potevi trovare una volante alle spalle, quando è terminato tutto, non le trovi neanche in sogno.
Mario Marzano