Michele Cucuzza premiato due volte a Montefiore della X Edizione 2020

Arte, Cultura & Società

Giovanni Mercadante

Michele Cucuzza al centro

In primo piano a sinistra il sindaco Filippo Sica e a destra Roberto Sarra

Super ospite  della serata Michele Cucuzza,  nella splendida cornice del piccolo teatro dei Malatesta della rocca di Montefiore Conca,  piccolo borgo appollaiato su un colle della vicina costa di Cattolica.

Attribuito un Premio speciale del Comune di Montefiore per il giornalismo dal primo Cittadino: Filippo Sica; nell’occasione ha anche ritirato il riconoscimento “The book of the year” per il libro “Fuori dalle bolle” (Armando Curcio Editore), assegnatogli nell’ambito del Premio Città di Cattolica – Pegasus Literary Awards, non consegnato prima a causa del lockdown.

Michele Cucuzza, giornalista e conduttore televisivo presente alla kermesse letteraria di Montefiore X edizione 2020 non poteva passare inosservato in una manifestazione di grande respiro internazionale.  Personaggio ingombrante? No! Anzi, al contrario. L’approccio, anche se agevolato da una gentilissima collega (Lisa Bernardini), sinceramente è stato molto piacevole per la sua simpatia e la cortese disponibilità ad una  chiacchierata tra due colleghi premiandi.

L’incontro è avvenuto nella hall dell’albergo vista mare.

Domanda: Dopo l’incredibile   “boutate” al Grande Fratello Vip che ti ha reso protagonista di una inconsapevole situazione imbarazzante che ha incuriosito gli amici di stanza ammiccando a gioielli del “focoso siculo, cosa ti resta di quella esperienza?

R: Bisogna riconoscere che  è pur sempre una esperienza di vita. Chi sta nel mondo dello spettacolo, della comunicazione come me, si mette in gioco e dove accettare i lati negativi e positivi. Tuttavia, non mi posso lamentare, perché ho conosciuto persone simpatiche di cui ho apprezzato il loro lato umano.                             
             Michele Cucuzza con la giornalista Lisa Bernardini

D: Mi vuoi parlare del premio sul tuo libro “Fuori dalle bolle”? 

R: E’ un libro in cui parlo della comunicazione esplosa in maniera molto più ampia in questi ultimi anni sui social; sono un accanito frequentatore dei social network, anche se prediligo i giornali cartacei, da vecchio lettore. Il contenuto verte su molte curiosità della televisione, ma sono maggiormente  riflessioni sulla base della mia esperienza. Il libro lo proporrei anche per fare didattica nelle scuole.

D: Oltre ad essere giornalista, ti occupi da tempo di scrittura. Quanti libri hai pubblicato finora?

R: Finora ne ho scritto sette,  compreso l’ultimo; però vorrei ricordarne solamente alcuni come per es.

 –Il delitto Fortugno e la rivolta dei giovani di Locri contro la ‘ndrangheta;

-Sotto i 40. Storie di giovani in un paese vecchio (es. Matteo Renzi, G. Meloni);

-Vita di un ragazzo in fuga dalla camorra;

-Storie di successo: Giovanni Clementoni, Irene Pivetti, Annarita Pilotti, Marco Bartoletti; -e ovviamente l’ultimo: Fuori dalle bolle. Come sottrarsi dalle supercazzole in rete.

Inoltre sono stato negli Stati Uniti, a Houston in Texas, dove ho seguito le ricerche del prof. Mauro Ferrari che utilizza le nanotecnologie per combattere il cancro; libro pubblicato dalla Rizzoli. 

D: Cosa ne pensi del Premio Montefiore?

R: Sono particolarmente orgoglioso di questa manifestazione. Colgo l’occasione per ringraziare il patron Roberto Sarra del Premio Letterario Internazionale di Montefiore  che mi ha assegnato il riconoscimento “The book of the year” per il libro “Fuori dalle bolle”, organizzato dall’Associazione Culturale Pegasus di Cattolica, nell’ambito del Premio Città di Cattolica – Pegasus Literary Awards, che non mi è stato consegnato prima a causa del lockdown; inoltre ringrazio anche  il Sindaco Filippo Sica  che mi ha attribuito un Premio speciale del Comune di Montefiore per il giornalismo.

Aggiungo, che come sono uscito dal Grande fratello mi sono occupato della pubblicazione del mio ultimo libro, per l’appunto “Fuori dalle bolle”. Non siamo in molti a scrivere un libro in breve tempo, subito dopo usciti dalla casa del Grande Fratello.

D: Novità sulla tua carriera di conduttore televisivo?

R: Da alcuni decenni sono indipendente, opero come freelance. Dopo l’uscita dal Grande fratello ho cominciato a collaborare con diverse televisioni, tra cui Mediaset, la 8 di SKY (programma: Ogni mattino) che ha aperto un nuovo canale  condotto da Adriana Volpe e Alessio Viola; insomma faccio l’opinionista.