Matera 2019, il festival So Far So Close nel Parco del Pollino

Diritti & Lavoro

I comuni del Parco del Pollino saranno lo sfondo, nel weekend dal 2 al 4 ottobre, di una serie di appuntamenti del Festival di arti performative “So Far So Close. Esercizi di vicinanza” prodotto dalla Fondazione Matera Basilicata 2019, con la collaborazione artistica di Silvia Bottiroli e Cristina Ventrucci, in partenariato con Apt Basilicata e ASM Matera e il patrocinio dei Comuni di Matera, Montescaglioso, Venosa, San Mauro Forte, Cirigliano, Latronico, San Severino Lucano.

Protagonista del weekend sarà la giovane ma già affermata danzatrice e coreografa italiana Annamaria Ajmone che porterà il suo solo Trigger, una partitura coreografica che ripensa la disposizione scenica in relazione a paesaggi o architetture. La performance della Ajmone, al centro della cui ricerca c’è il corpo inteso come materia plasmabile e mutevole capace di trasformare gli spazi in dimore temporanee e di farsi trasformare da essi creando parallelismi e sovrapposizioni, sarà presentato in luoghi speciali del parco del Pollino : venerdì 2 ottobre alle 18:00 al Parco delle Terme presso l’installazione Earth Cinema di Anish Kapoor a Latronico e sabato 3 ottobre alle 16:30 a Bosco Magnano a San Severino Lucano.  Grazie alla collaborazione con l’associazione ArtePollino, le performance saranno precedute o seguite da un itinerario di cammino e visita dei territori in cui il lavoro si innesterà, dal titolo “Tra arte e natura. Alla scoperta del Pollino. Dal paesaggio all’arte contemporanea”: il 2 ottobre nella frazione Calda di Latronico  con visita alle grotte preistoriche, alle sorgenti di acque minerali, ai resti della vecchia centrale idroelettrica (partenza del percorso alle 15.30 dal MULA+ di Latronico) e il 3 ottobre nella Valle del Frido, con camminata lungo il Torrente Peschiera e visita alla giostra RB Ride di Carsten Höller (partenza del percorso alle 15.00 dall’area parcheggio di Bosco Magnano a San Severino Lucano e ripartenza per la giostra alle 17:30).

In particolare, nel primo itinerario si snoderà il racconto della terra, intesa come luogo di creazione e rigenerazione da cui nasce la storia dell’uomo che si dispiega nel tempo, partendo dalle grotte preistoriche sino ad arrivare all’opera dell’artista anglo-indiano Anish Kapoor, che apre un nuovo punto di vista artistico sul territorio. In quest’opera infatti è importante il contatto con la terra, entrarvi dentro. La scultura è monumentale, introduce la relatività della dimensione umana, la dimensione fisica e storica. Centrale è il concetto di profondità esplorabile da diversi punti di vista sia storico – che ci riporta all’anima della terra, rappresentata dalla stratificazione geologica, e a quella dell’uomo, ovvero il suo insediamento nel territorio – sia concettuale, quando induce a un movimento partecipato che ci permette di andare a ritroso per poi tornare alla contemporaneità rinnovati nelle conoscenze e nella consapevolezza. Il secondo itinerario partirà invece dal movimento circolare della “macina” per giungere al movimento circolare della giostra dell’artista Carsten Höller, RB Ride, che richiama momenti di svago e di gioco, trasportando il visitatore in una dimensione surreale dominata dalla circolarità dello sguardo e dalla lentezza. La Valle del Frido è ricca di vegetazione ed è attraversata in tutta la sua lunghezza dalle acque del fiume Frido e dei suoi affluenti. Alle spalle i cinque giganti della catena del Pollino che segnano il confine tra Calabria e Lucania.

I percorsi curati da ArtePollino si completeranno con una terza giornata a Latronico, domenica 4 ottobre a partire dalle 10:00, con la presentazione presso il MULA+ Museo di Latronico degli esiti del progetto di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 Ka art. Per una cartografia corale della Basilicata – coprodotto da ArtePollino e Fondazione Matera Basilicata 2019 – che, come un’opera aperta, ha intrecciato energie artistiche e sociali per fare emergere le ricchezze dei luoghi. Alla presentazione seguirà una visita guidata all’istallazione Earth Cinema di Anish Kapoor e una sosta conviviale nei pressi delle cascate del Parco delle Terme.

La partecipazione agli appuntamenti è gratuita, previa prenotazione su www.materaevents.it . Durante l’evento saranno rispettate scupolosamente tutte le misure anti-Covid in vigore, in relazione alle quali il pubblico è invitato alla massima collaborazione.

Trigger

performance di e con Annamaria Ajmone

musiche Palm Wine 

costumi Jules Goldsmith 

produzione CAB 008 

www.annamariajmone.com