Pronti via. Si riparte. Il Bari “born to run”

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Domani, dunque, si parte alla ricerca della B perduta e tanto agognata. La squadra di De Laurentiis debutta sul terreno della Virtus Francavilla, coriacea squadra di rango della C che ha quasi sempre centrato l’obiettivo dei playoff e, quindi, è da prendere con le pinze.

Da domani il Bari comincerà a correre verso l’unico obiettivo tacitamente proclamato dalla dirigenza barese, un Bari “born to rn” per dirla alla Springsteen. Ma contemporaneamente la società guarda ancora al mercato che – lo ricordiamo – chiuderà i battenti il 5 ottobre alle ore 20. E’ logico che occorre cominciare bene nonostante una rosa ancora carente di qualche elemento, anche a costo di giocar male, ma sarà importante vincere anche con un golletto al 94′ o su un rigore dubbio o, ancora con una rocambolesca autorete, perché vorrà dire che la squadra avrà dimostrato una fisionomia ben precisa e che può solo migliorare, magari con nuovi innesti, peraltro previsti. Insomma serve una partenza di slancio per dare un segnale importante in vista dell’obiettivo finale.

Come fa notare la Gazzetta del Mezzogiorno, le nuove norme della serie C, dopo l’incontro avuto con la Lega e i rappresentati dei calciatori, hanno allargato il numero della rosa a 24 elementi oltre ad un 2001 giovane professionista, dunque elevandolo a 25 unità, e per questo si potrebbero aprire nuovi panorami per l’operatività di Romairone che potrà, eventualmente, non necessariamente disfarsi di alcuni elementi per far fronte ad altrettante entrate di giocatori.

Al momento in rosa si contano 24 elementi e per questo andrebbero liberate alcune unità per far fronte all’ingaggio di nuovi calciatori. Pertanto è sempre attuale il probabile trasferimento di Hamlili all’Alessandria che ha pronto per lui un corposo biennale, poi ci sono anche Berra e Neglia sul piede di partenza verso altri lidi. Su Berra c’è un vivo interesse del Pordenone ma il Bari, come è noto, vorrebbe in cambio Patrick Ciurria che oggi giocherà titolare contro il Lecce, ma si tratta di un affare dal coefficiente di difficoltà molto altro perché i friulani non vorrebbero disfarsi dell’esterno, e pertanto il terzino barese potrebbe essere ceduto senza alcuna contropartita ma monetizzando.

In questo affare, sull’asse Bari-Pordenone, doverebbe essere coinvolto anche Scavone, così come dovrebbe lasciare Bari Giuseppe Esposito. Ma se Ciurria non dovesse arrivare, c’è sempre pronto un piano B che porterebbe ad Adriano Montalto, un centravanti di 32 anni proveniente dalla Cremonese, e poi c’è Lorenzo Lollo, centrocampista del Venezia che dovrebbe approdare in Puglia.

Potrebbero rimanere Ciofani e Corsinelli che hanno giocato molto bene contro il Trastevere.

Domani, intanto, Auteri dovrebbe mandare in campo una formazione abbastanza competitiva che prevede Frattali in porta, Ciliento, Sabbione e Perrotta in difesa (Di Cesare è ancora lle prese con qualche problema), uno tra Ciofani, Andreoni e Corsinelli a destra, D’Orazio a sinistra, Maita, Bianco a centrocampo dal momento che De Risio ha bisogno ancora di tempo per ingranare, e in attacco dovrebbero essere confermarti Marra, Antenucci e D’Ursi.

In bocca al lupo, dunque, Bari. Il destino è nelle tue mani.