L’ ultima ora di luce (commento al Vangelo per la 25a Settimana del Tempo Ordinario)

Arte, Cultura & Società

“C’era una volta”,  dice il Vangelo, “un padrone che esce all’alba per reclutare operai per la sua vigna”…. Cosa c’è di strano in questo? Servono braccia, serve fatica, serve il tempo di un’intera giornata per lavorare bene la terra.

Ma il fatto è che questo padrone, esce ancora, e ancora, e poi ancora, durante la giornata. Esce, a prendere lavoratori sempre nuovi per il suo campo. Esce persino quando manca un’ora al tramonto, quando ormai il giorno declina e tutti si apprestano ad andare via. Lui esce e chiama ancora. Chiama tutti.

Perché? Che senso ha?

E perché iniziare a pagare proprio gli ultimi arrivati, per primi?

E perché pagare i primi, alla stregua degli ultimi?

In fondo, loro hanno lavorato un’ora soltanto!

Risponde l’Antico Testamento: “I PENSIERI DI DIO NON SONO I NOSTRI PENSIERI … E LE SUE VIE SOVRASTANO LE NOSTRE”

Egli non vuole il bene della vigna, ma dei vignaioli.

E non chiuderà l’ingresso del Suo campo, ma anzi, ne spianerà il sentiero.

Per questo non si ferma, e ci viene a cercare… anche quando è tardi, anche quando il sole già riverbera di rosso, anche quando alla notte, manca soltanto…. UN’ULTIMA ORA DI LUCE!

#Settembre💛 #MeseDelCreato

#VeduteDiBellezza😊

Marianna Giuliano