​Circolo della Vela Bari: un oro e due argenti nel fine settimana

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Euz II – Villa Schinosa campione italiano Platu 25 Simone ferrarese argento al campionato italiano classi olimpiche in 49er Alfonso palumbo e dodo palumbo argento alla regata nazionale 29er

Ancora un titolo italiano per il Circolo della Vela Bari al campionato italiano 2020 Platu 25 conclusosi ieri ad Anzio. Ancora una volta, con un giorno di anticipo, il campione di classe è Francesco Lanera con la sua Euz II Villa Schinosa, già detentore del titolo. Una classe, quella del monotipo disegnato da Bruce Farr alla fine degli anni Novanta e che vede navigare nel mondo seicento esemplari, nella quale il castellanese Lanera stravince da anni: nel ricchissimo palmares, oltre ai dieci campionati italiani, ben cinque titoli europei e mondiali.

Organizzato dalla Tevere Remo dopo lo slittamento di tre mesi dovuto alla pandemia, il campionato ha visto sedici equipaggi provenienti da tutta Italia darsi battaglia nelle acque del Mar Tirreno. Il campionato è stato caratterizzato da giornate con vento tra i 5 e i 12 nodi. Nervi saldi e barca veloce, vele impeccabili e performanti che si adattano ad ogni condizione, le scelte sempre in fase con le rotazioni del vento di Paolo Montefusco alla tattica hanno reso il campionato abbastanza facile per il team di Euz II Villa Schinosa composto, oltre che dal citato Lanera (alle drizze) e Montefusco, anche da Corrado Capece Minutolo, anch’egli tesserato del CV Bari, al timone in sostituzione di Sandro Montefusco; Roberto Santomanco come prodiere e Paolo Bucciarelli nel ruolo di tailer.

Sempre nel fine settimana a Follonica si è tenuto il Campionato Italiano Classi Olimpiche (il CICO) della Federvela, organizzato da Lega Navale Italiana del posto insieme a Club Nautico Follonica e Club Nautico Scarlino. Dopo un passaggio temporalesco al mattino, il vento da Sud ha fatto rispettare il programma con una o due prove per tutte le classi e la definizione dei nuovi campioni italiani delle discipline olimpiche della vela, oltre a due classi che diventeranno olimpiche dal 2024, e due classi Parasailing. Per gli atleti del Circolo della Vela Bari era presente l’equipaggio in preparazione olimpica composta da Simone Ferrarese (CV Bari) e Gianmarco Togni (Marina Militare) che ha conquistato il secondo posto nella classe acrobatica maschile di 49er preceduto da Umberto Crivelli Visconti (Marina Militare) e Leonardo Chistè (FV Riva) e seguito da Matteo Barison e Nicola Torchio (FV Malcesine). «Anche se è sempre bello vincere una medaglia ai campiona italiani di classi olimpiche, ce ne andiamo con l’amaro in bocca, perché il nostro obiettivo era vincere. Non abbiamo avuto una settimana di forma smagliante, abbiamo cercato di attaccare il primo posto ma non è andata. Restiamo comunque concentrati e molto contenti della nostra performance all’unico evento internazionale fatto due settimane fa a Kiel, evento in cui ci siamo confrontati con i migliori al mondo e per la prima volta entrati nella flotta gold e nei primi 20, prova che tecnicamente siamo cresciuti molto nel lavoro fatto quest’estate. Adesso un paio di giorni di riposo e da giovedì saremo ad Attersee in Austria per i campionati europei di 49er» commenta Simone Ferrarese.
Sesto posto invece per il secondo equipaggio targato CV Bari composto da Gianvito Caldarulo e Francesco Poliseno.

​Poco soddisfacente, anche rispetto all’impegno profuso nei mesi di lockdown, il risultato dei laser dove per la prima volta si è affacciato Martino Pettini che con questa gara sancisce ufficialmente il suo passaggio allo Standard e chiude al nono posto della classifica generale; mentre tra i Gold Ciro Basile non riesce a esprimersi chiudendo al 33° posto in classifica generale.

Tre gli equipaggi biancorossi presenti alla regata nazionale 29er organizzata dal Circolo Remo e Vela Italia di Napoli sempre nel fine settimana con 35 partecipanti da tutta Italia. Si trattava della seconda regata nazionale per gli equipaggi del Circolo Vela Bari di classe, una delle più importanti della stagione. Al termine delle 12 prove realizzate nelle tre giornate di prova, tutte con bel tempo, temperature elevate e vento leggero, con due scarti totali, il gradino più alto del podio si è tinto di rosa con Agata Scalmazzi e Giulia Vezzoli (CV Arco) alla guida della classifica dal primo giorno. L’argento è andato invece al Circolo della Vela Bari con Alfonso Palumbo e Dodo Palumbo, primi tra gli U19 e secondi in classifica assoluta, che non hanno mai smesso di far sentire il fiato sul collo alle vincitrici. Anche il bronzo è andato all’equipaggio rosa composto da Elena Prandi e Sophie Fontanesi (CV Arco). Per trovare gli altri due equipaggi baresi bisogna scorrere di pochissimo la classifica con Marco Corrado e Matteo Catalano (5º posto assoluto) e Claudia Quaranta e Carlo Vittoli (12° posto assoluto).

«Sono molto contento di questa regata che si è svolta in condizioni meteo a noi poco favorevoli – commenta il tecnico del CV Bari, Giordano Bracciolini -. Un po’ di amarezza per qualche punto di troppo e qualche squalifica che ha pesato sulla classifica finale, ma davvero soddisfatto della prestazione dei nostri atleti. Ora ci prepariamo per quello che è il vero obiettivo della stagione, il campionato italiano di Punta Ala in programma dal 7 al 10 ottobre».​