Turismo delle radici, Molise: casalciprano, al museo della memoria contadina

Ambiente & Turismo

CAMPOBASSO – Se si è alla ricerca degli aspetti più caratteristici della Regione Molise, il suggerimento è quello di visitare il Museo della Memoria Contadina, un’installazione unica nel suo genere collocata nel centro di Casalciprano, in provincia di Campobasso, al civico 34 della caratteristica via Roma. Questo piccolo borgo dalle peculiarità medioevali è situato nel Molise centrale, adagiato su una collina, tra la valle del Biferno e la valle del Rio.

Il museo espone sculture, oggetti e strumenti della vita contadina, disseminati per i vicoli e in teche, dove sono conservati costumi, dipinti e immagini della vita rurale. Si tratta di un percorso all’aperto innovativo nel concetto di fruizione. Passeggiando per il borgo, il viaggiatore avrà la possibilità di rivivere le tradizioni contadine e le azioni quotidiane, scegliendo da solo i ritmi del racconto. Un percorso ideale, soprattutto per tutti quei turisti che qui volessero ritrovare le tracce del proprio passato. Questa sperimentazione, dove elementi e linguaggi tipici della tradizione popolare si mescolano a forme artistiche più contemporanee, offre un’interessante occasione per visitare il borgo di Casalciprano e scoprire la storia attraverso il suo museo a cielo aperto.

Il museo è composto di due parti: la sezione dedicata a “Il paese”, dove le sculture in bronzo sono collocate in un itinerario ad hoc e rappresentano personaggi del mondo agricolo immortalati nel loro momento di lavoro. Il percorso è supportato da pannelli informativi che aiutano nella lettura delle varie tappe della visita al museo. La seconda sezione è detta delle “Abitazioni”. In alcune case, presenti in questa seconda parte, sono collocati plastici e oggetti che rappresentano le persone nella loro vita quotidiana. Il paese di Casalciprano offre un patrimonio di chiese di alto interesse storico. Da non perdere una visita alla Chiesa della SS Annunziata, perfettamente restaurata dopo i terremoti succedutisi nel corso dei decenni.

COME ARRIVARE: Per raggiungere il Molise in aereo si possono prendere i voli diretti da Roma (Aeroporto Internazionale Leonardo da Vinci di Fiumicino o Aeroporto Internazionale G.B. Pastine di Ciampino), da Pescara (Aeroporto Internazionale d’Abruzzo) e Napoli (L’aeroporto internazionale di Napoli-Capodichino). Per arrivare a Casalciprano vi è un efficiente servizio bus che parte da Campobasso.

ALTRI LUOGHI DA VISITARE: Adagiato in una valle degli Appennini meridionali, il capoluogo Isernia offre tanto ai turisti che vi giungono. La Fontana Fraterna è il simbolo della città, insieme alla vicina cattedrale di San Pietro Apostolo. Da non perdere assolutamente anche Venafro, borgo medievale di rara suggestione. Passando di qui, vanno visitate le rovine romane sparse per il centro e l’Oasi Le Mortine, un’area naturale dove flora e fauna si espandono in libertà.

Passaggio obbligato anche a Bojano. In questo comune in provincia di Campobasso, si scorgono ancora oggi i resti delle civiltà sannite e romane che abitarono qui nei secoli scorsi. Un salto al museo archeologico cittadino è utile per capire il passato della zona, mentre il duomo di San Bartolomeo è la chiesa da visitare.