Il Bari work in progress alla ricerca di qualità e funzionalità. 1-0 ieri col Casarano

Sport & Motori

Foto SSC Bari

Come un vero porto di mare dove le barche entrano ed escono. E’ questo il Bari di oggi, un Bari work in progress che sta cercando di mettere su una squadra competitiva che riesca a vincere il campionato senza troppi giri di parole, pur consapevole che non sarà facile. Per questo Auteri, fidandosi di suoi cavalli di battaglia, ha chiesto determinati giocatori funzionali al suo progetto.

L’altro giorno c’è stata una raffica di ufficialità in entrata, Marras, De Rienzo e Celiento, ieri invece la raffica c’è stata, però, in uscita: Costa è andato a giocare a Chiavari in prestito, mentre Terrani è finito, sempre in prestito, in riva al Lario – a Como – il lago tanto caro a Manzoni. Schiavone, ormai, lo si può considerare a tutti gli effetti della Salernitana, per il cui accordo ufficiale manca solo la deposizione del contatto.

Ma il mercato non terminerà qui, l’aria di rivoluzione aleggia ancora nello spogliatoio: come scrive la Gazzetta del Mezzogiorno, è a Bari da una settimana Lorenzo Candellone il cui trasferimento ufficiale a Bari è previsto nelle prossime ore, manca, praticamente, solo l’annuncio. Il Napoli lo preleverà dal Torino per poi girarlo al Bari in prestito biennale. Sistemate queste operazioni, Romairone potrà dedicarsi a completare la rosa innestando qualità e funzionalità alle esigenze dell’allenatore.

In attacco manca ancora qualcosa. Si sa che il Bari sta corteggiando Patrick Ciurria del Pordenone, una punta che garantisce rapidità, abilità nell’uno contro uno ed una discreta abilità nell’andare in gol. Il Bari, è risaputo, metterebbe sulla bilancia Berra e Scavone ma la società friulana mostra ancora delle riserve in quanto non vorrebbe privarsene.

Una alternativa porterebbe a Pietro Cianci, ventiquattrenne di Bari vecchia attualmente al Teramo, un ragazzo alto 1,96 centimetri che garantirebbe maggior peso specifico in area di rigore e che potrebbe sfruttare l’altezza. Il giocatore sarebbe felice dell’eventuale trasferimento ma ci sono da fare i conti con la famosa lista dei 22 elementi che, al momento, ne inibisce la trattativa.

A centrocampo sono sotto osservazione Hamlili e Bianco la cui permanenza è tutt’altro che certa. Almeno uno potrebbe lasciare il Bari in quanto nel reparto, secondo le scelte di Auteri, sono previsti almeno due innesti di qualità che garantiscano velocità, e uno di questi potrebbe essere Lorenzo Lollo, un ventinovenne proveniente dal Venezia anche se al momento c’è da registrare solo un tiepido contatto tra le due società.

La difesa sembra, invece, già abbastanza puntellata. Infatti solo in coda al mercato si deciderà se integrarla con qualcuno o meno. Piace il laterale Devid Bouah della Roma, una trattativa che si interseca con quella che dovrebbe portare Milik dal Napoli alla società giallorossa.

Ieri pomeriggio, intanto, si è svolta l’amichevole congiunta tra Bari e Casarano, vinta dai biancorossi per 1-0 con rete di Neglia, un’ala, forse, trascurata che potrebbe dire la sua nel torneo a venire. Hanno giocato tutti tranne D’Orazio, Marras, Minelli e Simeri i quali hanno svolto allenamenti personalizzati.

Massimo Longo