Omaggio alla Presidente della Corte Costituzionale Marta Cartabia

Cronaca

Il giorno delle sue dimissioni.
Dunque la grande giudice presidente della nostra CORTE COSTITUZIONALE si è dimessa uno dei primi a dolermi di questo fatto importante è il sottoscritto che a suo tempo su FACEBOOK elogiò il suo comportamento a riguardo di alcuni DpcM di Conte per quanto riguarda la gestione dei primi lookdown che vietavano la circolazione delle persone persino quando andavano da sole per le strade e per coloro che facevano atletica superati i duecento metri della loro abitazione, oltre che quella dei bambini che correvano pochi rischi di essere infettati dal Covid. In quell’ epoca vergognosa si arrivò persino a dare precedenza di fatto  alle esigenze dei cani e altri animali nei confronti degli umani; ricordo che postai sul mio profilo la foto di una simpaticissima signora che per poter passeggiare andava in giro con una gallina a guinzaglio . Sono convinto che i grandi presidenti si osservano nei momenti difficili del loro Paese e la Presidente MARTA CARTABIA ha dimostrato di esserlo.

Detto questo qualcuno penserà che ho distrutto l’ operato dell’ attuale governo nei momenti più difficili che ha attraversato il Paese nella passata MALEDETTA PRIMAVERA, invece sono convinto che se avessero governato le forze politiche di opposizione i fatti sarebbero andati ancora peggio; insomma come si suol dire ci troviamo ancora adesso tra la padella e la brace. Il fatto è che la riforma BASSANINI SUL TITOLO QUINTO della Carta Costituzionale, insieme alle elezioni diretta dei Governatori e dei Sindaci ha fatto si che tutto si complicasse e la vita dei cittadini soprattutto al Sud del Paese ma anche a macchia di leopardo in tutto il resto diventasse un terno a lotto soprattutto per quando riguardano due settori, la sanità e l’ assistenza ai più deboli.

Per quanto riguarda il potere dei Governatori i fatti stanno ancora dimostrando che costoro credono di essere a capo di Nazioni autonome tipo gli Stati che compongono gli USA, invece sono solo a capo di organi amministrativi dello Stato italiano, e che quindi devono dare la precedenza al volere del Governo a meno che non dimostrano che questo volere non sia incostituzionale.

Infine per quanto riguarda i Sindaci, per come è composta la nostra amministrazione generale pubblica, la loro elezione popolare è stato un atto demagogico, in quanto se nella Prima, anche  con tutte le sue falle, gloriosa Repubblica chi faceva il sindaco era in genere il consigliere più anziano del Consiglio Comunale, e quindi essendo un esperto in materia dal primo giorno della sua nomina sapeva dove avrebbe messo le mani, adesso in genere specialmente come prima nomina viene eletto chi sa sorridere meglio dietro le processioni, o un demagogo che non sa quasi leggere e scrivere ma sa fare discorsi che infiammano i concittadini ed è legato ad alcune associazioni che sanno loro dove e come mettere mani sugli affari del Comune.

Dunque ancora una volta rivolgo un sentito saluto e ringraziamento a nome della redazione del CORRIERE DI PUGLIA E LUCANIA alla giudice MARTA CARTABIA.

Mario Marzano