Elezioni ai tempi del Covid, come si vota

Diritti & Lavoro

Domenica 20 e lunedì 21 settembre l’appuntamento con il referendum costituzionale confermativo relativo alla riduzione del numero dei parlamentari e, per quanto riguarda il nostro territorio. In Italia complessivamente sono 962 i comuni al voto.

Per accedere ai seggi è obbligatorio l’uso della mascherina. L’ingresso sarà contingentato per evitare assembramenti. Ingressi e uscite saranno indicati da appositi percorsi. Per votare è necessario presentarsi muniti di tessera elettorale e documento valido di identità. I guanti non sono obbligatori.

Prima di ricevere scheda e matita copiativa verranno igienizzate le mani. Altra novità: sarà l’elettore a inserire la scheda nell’urna.

Mentre con il referendum basta un segno o una croce sul sì o sul no. Con le amministrative si possono indicare preferenze per i candidati consiglieri.

Fino a 5.000 abitanti l’elettore può indicare un solo cognome. Tra i 5.000 e i 15.000 abitanti è possibile esprimere due preferenze, ma senza voto disgiunto. In caso di espressione di due preferenze, queste devono riguardare una candidata di genere femminile e un candidato di genere maschile (o viceversa), pena l’annullamento della seconda preferenza. In caso di omonimia, è necessario con la preferenza indicare nome e cognome del candidato.

Nei comuni fino a 15mila abitanti alla lista vincitrice sono attribuiti due terzi dei seggi.

Nei comuni sotto i 15mila abitanti le elezioni amministrative si svolgono con un unico turno (si va al ballottaggio solo nel caso di parità assoluta).

I seggi saranno aperti: domenica 20 settembre dalle ore 7 del mattino fino alle ore 23 della sera; lunedì 21 settembre dalle ore 7 del mattino fino alle ore 15 del pomeriggio.

Consulta la Faq del Ministero dell’Interno.