Il turismo dopo il Covid

Cronaca

Dunque in questi giorni nonostante che mi ritengo un opinionista sto cercando di fare il cronista ma per poco però, anche perchè nonostante tutto non faccio interviste ai cittadini, nè ai dirigenti politici, per questi ultimi non ho tempo da perdere, in quanto in tempi elettorali non potrebbero fare  che propaganda politica personale o per altri.

Oggi mi sono trovato a passare per Alberobello, prima ero passato da Polignano a Mare e dalla solita Putignano, questo giro perlustrativo l ‘ ho fatto per rendermi conto di persona come stavano andando il turismo  oltre le attività economiche del sud barese, e devo dire che nonostante tutto ciò che è capitato in passato le cose stanno andando benino, soprattutto per quanto riguarda il turismo, visto che sia i visitatori delle grotte di Castellana che quelli dei trulli di Alberobello sono molto di più di quelli che alla fine della maledetta primavera 2020 ci si aspettasse.

Ritornando  su Alberobello, durante la mia visita relativamente molto breve, sono entrato in un Bar che non nomino in quanto è lo stesso locale pubblico dove un mio amico fraterno di gioventù ne ha passate di tutti i colori essendo uno dei protagonisti del mio racconto STALKER X FORZA che potete trovare in ebook su internet; dunque mentre stavo bevendo il mio solito succo alla pera è entrata una signora dalle apparenze somatiche delle persone originarie del nord Europa , che in precedenza avevo incontrato mentre prelevava dallo stesso bar un bambino  dall’ apparente età di tre o  quattro anni, la signora ha parlato brevemente con il barista e poi ha tentato di lanciargli contro bustine di zucchero che si trovavano in un vaso che si trovava sul bancone del Bar. che nel romanzo  ho dato il nome di RIVIERA. Per fortuna la scena oltre alle urla della signora è finita li con la sua immediata fuoriuscita dal locale pubblico, altrimenti non avrei saputo come  mi sarei comportato per fare in modo che non si commettesse un reato.

Ora mi tocca raccontare brevemente cosa sta capitando ancora al mio amico fraterno, più di cinque anni fa ebbe una querela da una signora che ha un negozio a circa trenta metri dalla parte opposta del Bar, l’ anno scorso si svolse il processo preliminare a Bari e solo a Novembre ci sarà la seconda udienza del vero processo. Il mio amico è accusato di essersi posizionato  tutti i giorni sull’ uscio del Bar Riviera per mettere timore alla signora per poi inseguirla con la sua auto blu. A questo punto c’ è da dire che non solo il mio amico può dimostrare anche con le testimonianze dei due baristi che lui sull’ uscio del bar non è mai stato, e che inoltre il bar lo ha frequentato saltuariamente, e che persino un rapporto della forza pubblica lo colloca  solo ed esclusivamente nel  Bar a leggere un quotidiano. Infine anche per l’ accusa di presunti inseguimenti per auto non ci siamo, visto che il mio amico  secondo una precisa perizia, non avrebbe mai potuto individuare quando e come la signora, una calunniatrice di prima categoria con problemi psichiatrici acclarati, si sarebbe recata fuori dal suo negozio.

Secondo le mie modeste previsioni, il processo  alla fine si dovrebbe intitolare LA PUZZA  AL NASO in quanto l’ unico atto che il mio amico avrebbe fatto è  stato pulirsi il naso nella sua auto blu  osservato dalla signora e da due suoi amici; si spera che il nasone di UGO, il nome di fantasia che do a lui, per la derelitta giustizia italiana non diventa più famoso di quello di CLEOPATRA.

Mario Marzano.