La politica alla Regione Puglia

Diritti & Lavoro

Dunque questo articolo non vuol rappresentare propaganda per alcuno. quindi tutti i candidati alla presidenza alla Regione Puglia possono stare tranquilli, anche perchè chi mi legge  sa benissimo cosa penso delle istituzioni regionali, un fallimento clamoroso! Anzi per meglio dire IL PIU’ GRANDE FALLIMENTO DOPO L’ UNITA’ D’ ITALIA.

Inizio col dire che la Regione Puglia come tutte le regioni italiane dal punto di vista sanitario sono state gestite molto male a vantaggio delle strutture sanitarie privatistiche, la Regione Lombardia fa scuola. Infatti se guardiamo tutte le altre attività che riguardano la responsabilità gestionale nella nostra regione sono state positive, e non lo dice solo il sottoscritto, lo ha affermato più di una volta la signora POLI BORTONE , donna di destra; ma bisogna dire e ribadire, che  più dell’ottanta percento del bilancio regionale riguarda la sanità, e per questo il fallimento è  finalmente sotto gli occhi di tutti dopo l’emergenza Covid, che nonostante tutti i lutti e altro che ha provocato, almeno questo fatto positivo lo ha creato..

Ora vediamo come sta andando la nostra politica da qualche anno a questa parte, secondo il mio parere tutto è iniziato con la fine delle istituzioni provinciali e con l’ istituzione dei vari distretti inter comunali divisi di fatto equamente tra maggioranza e opposizione; ma il vero inizio di tutto è stata la politica  nel capoluogo regionale BARI. Infatti se analizzassimo  come sono andati i fatti prima della rielezione di DECARO, si scopre che vi furono nel Centrodestra con un certo sorprendente successo le primarie dove a quanto pare, furono vinte da una persona molto amica dell’ attuale Presidente della Regione; le elezioni baresi si conclusero con il trionfo dell’ attuale sindaco di Bari , ma con la Lega che fece il pieno di voti.

Adesso la rielezione di EMILIANO, secondo il mio parere, passa da questo tipo abbastanza complicato di politica pugliese, cioè che parte delle persone di Destra voteranno per l’ attuale presidente o facendo  l’ atto del voto disgiunto , comunque tutto dipenderà da cosa faranno gli  elettori degli altri candidati, non tanto gli elettori devoti del redivivo per la politica regionale Fitto, ma gli elettori della Laricchia e di Scalfarotto, degli altri non so cosa dire al di fuori di Bruni non ho il piacere di conoscerli  di persona ne  per via internet, e questo fatto, ai me per loro, vale soprattutto per moltissimi elettori pugliesi.

Mario Marzano