Pierfranco Bruni: Il turismo in Puglia é una energia economica non riciclabile

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“Il turismo in Puglia è un giacimento che non riesce a fare sistema”, ha affermato Pierfranco Bruni, candidato presidente per Fiamma Tricolore alla Regione Puglia, “perché lo si affronta come un comparto separato da altri settori. È il modo più errato che ci possa essere in una struttura di economia avanzata.

“É necessario che si crei una rete granitica non solo con le culture sommerse ma anche con il paesaggio, con le infrastrutture e con le agricolture”, ha affermato Pierfranco Bruni.
“Cosa significa ciò? Significa che se non si lega al passaggio, non proietta un immaginario complessivo del territorio,  perché la politica sul turismo è politica di valorizzazione che ha una comparazione con lo sviluppo di una agricoltura moderna.
Le strutture dell’agricoltura non chiamano in causa soltanto il commercio di esportazione dei prodotti ma anche un apparato di consolidate attività sull’agricoltura come la eco sostenibilità degli agriturismo, come la via degli uliveti secolari, come la modernità della viticoltura, come l’ambiente inteso nella sua vastità dei passaggi marini e dei tavolieri”, ha dichiarato sempre Bruni.
“É naturale che si lega direttamente alla cultura perché se non si creano eventi il turismo stesso resta non coinvolgente, non attraenti i territori e il tutto presenta una sterilità che si precipita sulle tipologie di una economia che ha bisogno di trarre profitto da altre forme di vocazione. Bisogna mettere insieme sempre risorse ed economia, costi e benefici. In fondo il turismo resta una economia non riciclabile”.