Ciò che Caino non sa

Diritti & Lavoro

Il direttivo de “L’Oceano nell’Anima” e la Redazione di “Ciò che Caino non sa” ringraziano gli Autori che hanno aderito al Premio e che hanno inteso offrire un contributo in versi per sensibilizzare contro la violenza verso le donne e verso i minori – secondo quanto sancito dalla Convenzione ONU per minore si intende la fascia di età compresa fra 0/18 anni, comprendendo anche l’adolescenza – denunciando abusi e soprusi verso le fasce più a rischio della popolazione mondiale, affrontando tematiche di rilievo sia a livello nazionale che internazionale.
La dura legge di un Concorso esige dei vincitori mettendo a dura prova anche la sensibilità dei membri di giuria che hanno in grande considerazione ogni forma espressiva emotiva e poetica ma in un Premio quale “Ciò che caino non sa” ne usciamo un po’ tutti vittoriosi per aver dato vita a un movimento di pensiero che aborre ogni forma di discriminazione e abuso verso i più deboli affinché il silenzio non diventi l’anestetico al dolore e le coscienze non dormano il sonno degli indifferenti.

Si ringraziano gli artisti, per la generosità e l’attenzione alla tematica, che hanno offerto le loro opere quale riconoscimento da assegnare ai vincitori del Premio.

Gli artisti di “Ciò che Caino non sa” sono:
Barnabei Francesca (Chioggia, VE); Berardini Anna Maria ( San Severo FG); Bilancia Dino (San Severo FG); Bilancia Simone (San Severo FG); Brunella Patitucci (Catanzaro); Caposiena Rosa Carolina (San Severo FG); Celeste Mina (Torremaggiore (FG); Cioffi Ciro (Ottaviano NA); Cirillo Maria Luigia (Foggia); De Troia Giacomo (Lucera FG); Fratello Amelia (San Severo FG), Frusciante Enrico (Salerno); Iafelice Anna Rita Teresa (San Severo FG);
Lecci Claudio (pugliese), Maggio Anselmo (San Severo FG)
Marangi Beatrice (San Severo FG), Regina Silvestro (San Severo FG),
Testa Amalia (San Severo FG)