Turismo delle radici / Calabria, Roccella Jonica: storia, tradizione e bellezza

Cronaca

ROMA  – Sul lungomare due colonne monolitiche in porfido egiziano che appartenevano a un tempio pagano, ritrovate nel 1863 da alcuni pescatori; nella parte più antica e ormai disabitata, si celano i ruderi del castello medievale. La cittadina di Roccella Jonica conserva ancora oggi i resti della sua antica storia, che oggi è celebrata dalla Bandiera Blu che sventola sulla sua costa e che ne fa una delle principali destinazioni turistiche marittime del Meridione. Un premio, questo, destinato alle località costiere europee che soddisfano criteri di qualità relativi a parametri delle acque di balneazione e al servizio offerto, che vanta insieme ad altri 13 siti della Calabria. I suoi otto chilometri e più di spiaggia bianca, con sabbia fine e silicea, si affacciano su un mare cristallino, e fanno parte della Costa dei Gelsomini, che per 90 chilometri si snoda nella jonio reggino. Come dicevano, la sua storia è ricca. Le origini di Roccella si confondono con quella della Magna Grecia. Sarebbe l’antica Amphisya ricordata da Ovidio. Nel X secolo la città si chiamava Rupella, quindi Arocella e oggi Roccella, nome che si riferisce al fatto che la città è fondata sulla Rocca, che oggi costituisce una tappa obbligata in un break dallo splendido mare. Posta a picco sullo Jonio, era una fortezza inespugnabile tanto che neanche i Turchi di Dragut Pascià nel 1553 riuscirono a scalfirla. Ma non c’è solo il mare, perché a circa mezz’ora di macchina si trovano boschi meravigliosi, ricchi di sottobosco e di funghi, che rendono Roccella Jonica sede del più antico e più importante circolo micologico calabrese.
COME ARRIVARE – L’aeroporto più vicino è l’aeroporto di Lamezia Terme (circa 120 km), poco più lontano (circa 130 km) c’è quello di Reggio Calabria. Roccella Jonica si può raggiungere in treno, e la stazione ferroviaria di riferimento è quella omonima, situata in Piazza Mazzone. Per raggiungerla in auto, l’arteria principale è quella della Salerno – Reggio Calabria, Uscita Rosarno; poi si prosegue per la Superstrada Jonio/Tirreno SS682, uscita Marina di Gioiosa Jonica, quindi sulla statale 106 var./B direzione Taranto.

ALTRI LUOGHI DA VISITARE – Cetraro, Pizzo Calabro, Capo Vaticano, Parco Nazionale della Sila, Tropea, Scilla – Parco Nazionale dell’Aspromonte, Diamante. Senza dimenticare Amantea, Crotone e Reggio Calabria.l