Scuola, Azzolina: distanziamento, mascherine e igienizzazione

Formazione, Scuola & Università

ROMA – “Ho partecipato ad una riunione del Forum degli Studenti e delle Consulte. Seguendo le indicazioni che arrivano dal Comitato Tecnico Scientifico del Ministero della Salute, sono state individuate tre regole in un’ottica di responsabilità: distanziamento sociale, uso della mascherina e igienizzazione. Sono tre regole semplici da seguire. La scuole deve essere in grado di insegnare le regole. In questo caso il rispetto delle regole serve alla tutela della nostra salute e di coloro che ci sta vicino. Faccio un appello a tutti gli studenti per una ripartenza davvero in sicurezza. Ragazzi, siate responsabili. Io mi fido tantissimo dei ragazzi. So che daranno il buon esempio”: così il ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, in collegamento streaming con i giurati del Giffoni Film Festival, interviene sull’argomento più caldo del momento, confermando il ritorno a scuola il prossimo 14 settembre. “In questi mesi la scuola ha continuato a lavorare. Io non i sono mai fermata e con me tutti gli attori della scuola che hanno continuato a lavorare. A loro va tutto il mio ringraziamento. E’ grazie a loro lavoro che potremo riaprire la scuola a settembre”, ha detto il Ministro. A proposito della didattica a distanza ha poi affermato “La didattica a distanza ha auto più lati positivi che negativi. Ha portato innovazione. A marzo la scuola non era pronta, non avevamo device disponibili per tutti, ma abbiamo fatto squadra, abbiamo gemellato le scuole più innovative con quelle che erano più indietro. Abbiamo dovuto affrontare ovviamente la problematica dei supporti. Non tutti gli studenti avevano gli strumenti necessari per la didattica a distanza”. Ma ammette “A marzo non eravamo pronti. Questi mesi ci hanno permesso di acquisire esperienza. Ora abbiamo dei riferimenti fissi dati dai documenti che in questi mesi abbiamo scritto. Abbiamo redatto le linee guida. E oggi possiamo dire che il quadro a livello nazionale su questo fronte è più omogeneo”.