Scuola, Mennea: “Istituire finalmente l’ufficio scolastico provinciale della Bat”

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“Nonostante la Barletta – Andria – Trani sia stata istituita con una legge del 2004, diventando operativa nel 2009 con l’elezione del suo primo governo, a oggi è l’unica provincia pugliese in cui non è stato istituito l’Ufficio territoriale scolastico. Il risultato è che i Comuni della Bat sono attualmente ricompresi, in parte, nell’Ufficio territoriale di Bari (7 Comuni) e, in parte, in quello di Foggia (gli altri 3), con conseguenti enormi disagi per gli insegnanti, spesso sono costretti ad esercitare la propria professione a centinaia di chilometri dalla propria residenza. Per questo, a fine agosto, ho protocollato una richiesta alla direzione generale del Ministero per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca, perché venga avviato l’iter per l’immediata istituzione dell’Ufficio scolastico territoriale della provincia Bat”. Lo dichiara il consigliere regionale Ruggiero Mennea, candidato alle elezioni regionali pugliesi 2020 nella lista Bat del Partito Democratico, che preannuncia anche per martedì 8 settembre un incontro a Barletta per discutere dei temi della scuola e della sicurezza sanitaria ai tempi del Covid, con il contributo di autorevoli esponenti delle istituzioni, della scuola, della sanità e dei trasporti.

“L’urgenza dell’istituzione dell’Ufficio scolastico provinciale – come ha spiegato Mennea nella missiva – deriva anche dalla necessità di gestire e risolvere, grazie all’attribuzione delle funzioni delegate da questo ufficio, le problematiche relative all’emergenza Covid, in vista della ripresa della frequenza scolastica per l’anno 2020-2021. Già dal 2010 – ricorda – ho avuto modo di segnalare questa carenza e l’iniqua disparità di trattamento rispetto agli insegnanti delle altre province pugliesi, evidenziando la necessità di riconoscere alla Bat la stessa dignità delle altre province. Ma, a oggi, nulla è stato ancora compiuto. Credo che, adesso, sia arrivata l’ora di rimediare a questa disparità, dando seguito a quello che – conclude – è un diritto di insegnanti e studenti di questa provincia”.