Italia in Comune: Puglia e Calabria unite per difendere il mare

Ambiente & Turismo

Italia in Comune rompe gli schemi e, pur sostenendo Michele Emiliano, propone un’alleanza trasversale con la Calabria governata dal centrodestra. Ma su un tema specifico, la difesa del mare, e con un testimonial d’eccezione, Sergio De Caprio, meglio noto come Capitano Ultimo, oggi assessore nella giunta Santelli.

“Questo pomeriggio – scrive Francesco Crudele, dal 2010 al 2020 sindaco di Capurso e oggi candidato alla Regione per Italia in Comune – sono a Roma, presso la Casa Famiglia di Capitano Ultimo, in  un giorno particolare, la ricorrenza dell’assassinio del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, per mano della Mafia. Insieme a Tommaso DePalma, sindaco di Giovinazzo, in rappresentanza di Italia in Comune, abbiamo consegnato un potenziale progetto di collaborazione tra la Regione Puglia e la Regione Calabria proprio a Capitano Ultimo, nel suo ruolo di Assessore alla Tutela dell’Ambiente della Regione Calabria”.

“Se Italia in Comune – annuncia Crudele – avrà l’onore, insieme al Presidente Michele Emiliano, di governare la Puglia, si batterà per l’approvazione di questo ambizioso progetto.

La proposta di programma di  cooperazione tra queste due Regioni si sostanzia nella tutela della filiera della pesca, il potenziamento del sistema di gestione costiero e la creazione di piani di governance condivisi per la protezione della biodiversità del nostro mare.

Di fronte a nuove emergenze globali dei mari  è necessario trovare soluzioni condivise e sostenibili. I pescatori rappresentano la più grande risorsa che abbiamo per la tutela del mare e abbiamo il dovere di restituire loro la dignità di protagonisti attivi, garantendo la sopravvivenza di una filiera in via d’estinzione”.

Davide Carlucci

Non è nuovo il feeling tra il partito dei sindaci e il carabiniere che arrestò Totò Riina. Davide Carlucci, primo cittadino di Acquaviva, e il suo collega De Palma lo invitarono nelle rispettive città. Un rapporto di amicizia al di là degli schieramenti che ora potrebbe sfociare in una collaborazione inedita in nome dell’ecologia.