Il Bari tra Santa Rita, allenamenti e mercato

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Cascia, stamane, si è svegliata avvolta di bianco, ma non, ovviamente, di neve, bensì coperta da una vasta coltre di nebbia rimasta fino alle 10 circa e che ha reso quasi fiabesco il paese incastonato su un dolce pendio. Ed il Bari, approfittando di una mezza giornata di riposo, ne ha approfittato per perforala (la nube) visitando, pressoché in massa, la località di Santa Rita recandosi, anzi, proprio in basilica per vedere l’urna della santa non disdegnando un giro per il paese, ma nel pomeriggio si è tornato a fare sul serio sul terreno dell’Active.

Esercizi di forza, palestra, tattica, calci da fermo e partitella finale terminata 1-0 per la squadra di Maita (convenzionalmente la chiamiamo così) che ha siglato il gol della vittoria. Nel gruppo anche Andreoni e Minelli che ormai si allenano a pieno regime. A proposito, nel pomeriggio è stato ufficializzato Minelli. Chissà perché segnano solo i centrocampisti, nello specifico Hamlili e Maita fin qui i marcatori (e solo una volta D’Ursi). Saranno, forse, gli attaccanti un po’ sotto tono o è la difesa che dà ampie garanzie? Solo il campo lo potrà dire.

Calciomercato. Il centrocampo deve essere irrobustito, quelli che ci sono, nonostante bravura ed impegno – soprattutto alla luce della resa del campionato scorso che fu altalenante con più ombre che luci – non sembrano dare ampie garanzie ad Auteri. Per questo il Bari insegue Chiaretti e Di Paolantonio, ma occorre avere molta pazienza: per il primo ci sarebbe lo scambio con Berra ma l’ingaggio cozza con le proposte economiche baresi, mentre per il secondo, l’Avellino – proprietario del calciatore – viste le richieste notevoli per lo stesso in B, ha alzato di molto la posta.

In via di definizione, invece, l’ingaggio di Candellone con un contratto quadriennale: ci sarebbe il Napoli pronto ad acquistarlo per girarlo in prestito al Bari.

Il nome di Tomas Hertaux circolato in mattinata pare sia una bufala, come tante ne circolano in questo periodo. Infatti, stando a quanto detto Romairone oggi pomeriggio sul finire dell’allenamento a noi della stampa, il Bari non ne è affatto interessato. Depistaggio? Chissà.

Poi c’è Tommaso D’Orazio, difensore classe 90, piede sinistro che conosce molto bene la categoria. Al Bari piace, al giocatore piace anche molto Bari come meta, tant’è che ha due proposte dall’Ascoli e dall’Entella, ma la sua priorità è il Bari. Per lui sarebbe pronto un contratto biennale o triennale con apposito rinnovo. La società barese, curiosamente, sta lavorando coi contratti lunghi. Il suo contratto a Cosenza non sarebbe stato prolungato e, pertanto, si allena a casa per conto suo. Il giocatore aspetta gli eventi ma vorrebbe ad ogni costo arrivare a Bari e la prossima settimana potrebbe essere quella dell’affondo.

Tuttavia, al di là delle entrate, esiste, nel Bari, la necessità di sfoltire la rosa. A tal proposito, come detto all’inizio, c’è Berra che dovrebbe salutare i compagni con lo scambio con Chiaretti, poi c’è Corsinelli che interessa al Foggia così come Neglia che dovrebbe, comunque, rimanere in C. Quindi ci sono Esposito, Scavone e Schiavone sul piede di partenza, mentre Folorunsho è da valutare. Il giocatore piace alla Reggina e al Lecco. Per Kupisz c’è l’intesa con la Salernitana, ma il giocatore potrebbe accasarsi a Salerno alla fine del ritiro granata a Sarnano.

E comunque, perché il Bari possa perfezionare ulteriori movimenti, qualcosa deve sbloccarsi anche in uscita.