Pierfranco Bruni, candidato alla Presidenza della Regione Puglia sottoscrive le proposte della LAV contro il randagismo

Politica regionale, nazionale e internazionale

Pierfranco Bruni, candidato alla Presidenza della Regione Puglia, sottoscrive le proposte della LAV contro il randagismo e a favore del bonus economico annuale per gli animali domestici e le nuove normative per la vivisezione

FRANCO PIERO ANTONIO detto PIERFRANCO BRUNI, Presidente candidato alla Regione Puglia, per Fiamma Tricolore, si impegna a sostenere le proposte della LAV che mirano a integrare la Legge Regionale n. 2 del 7/02/2020 di aspetti di notevole importanza quali la prevenzione del randagismo, il miglioramento delle condizioni degli animali ospitati nei canili e nelle oasi feline e l’assegnazione di un bonus economico annuale alle famiglie in difficoltà per l’acquisto di cibo, farmaci e spese veterinarie per i loro animali domestici.

Tra le altre proposte della LAV che Pierfranco Bruni, Presidente candidato alla Regione Puglia per Fiamma Tricolore, sottoscrive, dimostrando una grande sensibilità in temi riguardanti gli animali e l’ambiente, vi è anche l’aumento del numero di Centri territoriali di prima accoglienza della fauna selvatica al fine di garantire, su tutto il territorio nazionale, il rapido soccorso degli animali feriti da parte degli incaricati, oltre a essere d’accordo sul fatto di incrementare la superficie dei territori sottoposti a protezione della fauna selvatica, attualmente solo al 20%.

“Tutelare gli animali è un segno di grande civiltà”, afferma Pierfranco Bruni. “Concordo con l’incentivare le campagne di sterilizzazione gratuita per quegli animali a rischio di riproduzione incontrollata e ritengo che sia necessario finanziare lo sviluppo di metodi sostitutivi alla vivisezione negli Istituti di ricerca. Il benessere degli animali è il nostro benessere. Ben vengano proposte intelligenti come quelle della LAV se mirano a un miglioramento anche delle condizioni di vita dei nostri concittadini. Il fenomeno del randagismo va eliminato poiché può risultare pericoloso per l’intera comunità”.