Il Bari di Auteri si rimette in moto in attesa di volti nuovi

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Ieri è arrivato a Bari Gaetano Auteri, in circospezione, quasi fosse uno spettro in quanto manca ancora l’ufficialità che dovrebbe avvenire tra oggi e domani. Insieme a Romairone proveranno a costruire un Bari diverso da quello visto la scorsa stagione, un Bari più funzionale sull’aspetto del gioco che, a quanto pare, dovrebbe pure divertire, ma soprattutto un Bari vincente.

Insieme ad Auteri, ieri, si sono presentati tutti i 25 giocatori del Bari sotto contratto sottoponendosi ai test sierologici obbligatori prima di partire verso Cascia dove il Bari si tratterrà fino all’8 settembre. Si tratta dei portieri Liso, Marfella e Frattali, dei difensori Nannini, Esposito, Costa, Ciofani, Corsinelli, Berra, Di Cesare, Perrotta e Sabbione, dei centrocampisti Hamlili, Maita, Bolzoni, Bianco, Scavone, Schiavone, Folorunsho, Kupisz e Terrani, e degli attaccanti Simeri, D’Ursi, Antenucci e Neglia.

Ieri la società barese ha diramato il comunicato con cui solleva dall’incarico Vincenzo Vivarini che, a questo punto, è stato di fatto esonerato. Ed in questo modo entrambe le parti ci hanno perduto: il Bari perché non ha trovato un accordo economico così da doverlo pagare per un altro anno intero, l’allenatore perché non potrà allenare in altre squadre, ma si spera che nelle prossime settimane prevalga il buonsenso.

Come scrive la Gazzetta del Mezzogiorno, Auteri si dovrebbe circondare da un suo staff tecnico: ci saranno il suo fido vice Lorenzo Cassia, quindi Luca Aprile come allenatore dei portieri, Giuseppe Di Mauro e Gino Mondella come preparatori atletici, mentre per Roberto Maurantonio si dovrebbero aprire le porte della collaborazione con Romairone in qualità di scouting. Ancora da verificare invece le posizioni e le relative conferme di Franco Brienza e di Luca Cacioli.

Definiti i quadri tecnici, occorrerà lavorare per il mercato che si preannuncia arduo e complicato anche perché molte squadre stanno già piazzando colpi importanti, ma soprattutto perché la regola prevede un massimo di 22 giocatori, e al momento il Bari ne possiede 25, dunque l’obiettivo principale è quello di approfittare dei primi giorni del ritiro per capire su chi contare e su chi no.

Di nomi, come sempre accade in questo periodo, ne circolano a iosa ma di reale non c’è nulla. Solo vaghi interessamenti. C’è Costa, ad esempio, che ha delle richieste dalla B ma piace anche ad Auteri e, dunque, la sua permanenza a Bari dovrebbe essere scontata. Altri giocatori sulla carta inamovibili saranno Hamlili, Bianco, Maita, Simeri, Perrotta, Sabbione e Di Cesare, altri giocatori lo scorso anno un po’ ai margini come Terrani, Berra e D’Ursi, proveranno a convincere Auteri a giocarsi una seconda possibilità. Ma è ovvio anche che qualche giocatore di esperienza potrebbe lasciare Bari (Scavone e Schiavone i più candidati).

Su Antenucci abbiamo già scritto in abbondanza. Il bomber dovrebbe essere un giocatore indiscutibile ma, nel contempo, è anche poco consono al gioco di Auteri, pertanto occorrerà capire cosa ne vorrà fare il tecnico siciliano.

Sempre la Gazzetta del Mezzogiorno, cita alcuni possibili giocatori cui il Bari sarebbe interessato. Si tratta del terzino Daniele Cilento e del centrocampista Carlo De Risio, entrambi del Catanzaro, dunque giocatori di assoluta affidabilità in quanto già allenati da Auteri, di Marco Armellino del Monza ma, a quanto pare, la società brianzola non vuol saperne di cederlo, di Lorenzo Candellone attaccante del Torino ma in forza al Pordenone dei miracoli, ed altri giocatori ancora sotto osservazione.

Massimo Longo