La cantautrice Nancy Pepe catalizza il pubblico con la sua Tribandbù

Cultura & Società

Giovanni Mercadante

Nell’atrio del Monastero del Soccorso  sabato 22 agosto 2020 grande tributo ai cantanti scomparsi da parte della Tribandbù con la cantautrice Nancy Pepe. 

L’evento è stato realizzato nell’ambito  di Altamura Festival estate 2020 organizzato dall’amministrazione comunale.

Il progetto, programmato già dall’anno scorso, nonostante il lockdown e le tante altre limitazioni imposte dal covid-19, è stato felicemente portato a termine, nella cui performance si sono esibiti i talentuosi musicisti:

-Paolo Montaruli, di Ruvo di Puglia; chitarra;

-Arduino Panaro, di Turi; basso;

-Vincenzo Fabrizio, di Matera; batteria;

-Nancy Pepe, pianoforte e canto, oltre all’utilizzo dell’Ukulele, strumento poco conosciuto, ma di grande effetto sonoro per chi lo sa utilizzare.

Il sodalizio tra i quattro è nato dapprima tra Nancy Pepe e il veterano Paolo Montaruli conosciutisi nel 2008 durante un tributo a Lucio Battisti.

                                                      Nancy Pepe

La band – dichiara Nancy Pepe – vale per dieci  musicisti. Hanno un potenziale fuori dal comune.

In 60 minuti di spettacolo Nancy Pepe e i suoi musicisti hanno dato il meglio del cantautorato italiano, proponendo i brani più significativi degli artisti scomparsi, partendo dal nord Italia per scendere giù fino in  Sicilia: Lucio Battisti (Poggio Bustone/Rieti); Lucio  Dalla (Bologna), Mango (Lagonegro/Basilicata); Domenico Modugno (Polignano a Mare/Bari); Rino Gaetano  (Crotone/Calabria), oltre alle canzoni del repertorio di Nancy Pepe, di cui molti testi sono della sua fedelissima amica  beneventana Antonella Cavuoto.

14 i medley che hanno coinvolto il pubblico trascinandolo in un entusiasmo collettivo. I brani  di apertura sono stati dedicati a D. Modugno con  “Amara terra mia” e “Meraviglioso”;  mentre i due brani “Oro” e “Mediterraneo” di Mango hanno dato una carica emozionale portando il pubblico a liberarsi delle mascherine per una partecipazione canterina più attiva. Fortunatamente il distanziamento sociale e i posti prenotati non hanno creato scompensi di nessuna natura. Tutto nella norma.

Antonella Cavuoto

Con il  brano  di Rino Gaetano “A mano a mano” , dal ritmo coinvolgente,  e quello di  Nancy Pepe  “La Luna”, ambientato in Sicilia che descrive la bellezza del mare e dove nascono gli amori,  si è conclusa la serata.

Eccellente il service che è stato molto collaborativo, i cui tecnici tutti di Altamura sono stati visti   insieme per la prima volta (Domenico Colonna, Nino Savino, Nicola Segreto, Roberto Centoducati, con l’organizzazione di Donato Popolizio).

La presentazione è stato affidata al noto giornalista  e volto televisivo locale Felice Griesi, il quale ha definito Nancy Pepe “una guerriera altamurana che ha davvero tante qualità artistiche che ha trasferito la sua passione a numerosi ragazzi locali con la sua scuola”.

Il progetto è stato coordinato dall’Accademia MusicArte, di cui è presidente il M° Angelo Andrulli.

Finalmente il Comune di Altamura, per la prima volta, ha ritenuto opportuno di valorizzare gli artisti territoriali senza chiamare cantanti nazionali a cui normalmente va la fetta più grossa.